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   Corso di surf avanzato » Manovre e trick  
 
Pubblicato Lunedì 26 Luglio 2004 da paolo
 
 

Surf da onda
Surfando un'onda non si ha il tempo di pensare a come bisogna posizionare i piedi o come va distribuito il peso sulla tavola. E' necessario imparare i vari movimenti a livello di midollo spinale, devono avvenire come riflesso condizionato, senza passare per il cervello.

L'approccio giusto per il surf è l'istinto: ci sono ragazzini che dopo solamente 1 anno già surfano con stile e riescono a chiudere manovre impossibili per tanti surfisti di lunga data. Quindi spiegare quale è la tecnica corretta per chiudere un aerial è una cosa di per sé un po' stupida. Però può essere interessante per molti appassionati, a livello di curiosità, per scoprire quello che c'è dietro alla parola SURF. E poi può servire come aiuto per tanti surfisti, magari non troppo dotati, che, pur surfando da molti anni con buone soddisfazioni, non hanno mai perfezionato lo stile, la tecnica, e hanno sempre evitato manovre troppo radicali...

Di seguito saranno descritte le varie manovre, partendo dal takeoff, all'impostazione, fino alla chiusura. Verranno vivisezionate passo-passo, con una specie di analisi scientifica, spiegando come sono posizionati i piedi, come è distribuito il peso e come vanno tenuti il corpo, le spalle e le braccia. Si vedrà quanto sia importante lo sguardo: in ogni fase della surfata gli occhi dovranno fissare un punto ben preciso, e questo aiuterà molto nell'impostazione corretta.
Ogni manovra è corredata da un breve filmato che può essere caricato cliccando sull'icona sotto al titolo. E' pure disponibile, nella gallery, un filmato a più alta risoluzione, con tutte le manovre descritte, accessibile da qua: vedi filmato

Per una descrizione più semplice delle manovre si rimanda all'articolo Corso di surf base - Le Manovre basilari e terminologia.



Pompare un'onda in Frontside
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La velocità è il fattore più importante nel surf da onda. Senza quella non saresti in grado di effettuare neppure le manovre più semplici. Quindi, quando le onde sono mosce e ti senti lento, anziché incazzarti con la tavola, cerca di concentrati sulla tecnica di pompata.

Rema su un'onda di faccia, con la punta della tavola leggermente in direzione della parete dell'onda. Salta in piedi il più velocemente possibile. Invece di scendere giù alla base dell'onda per impostare un bottom turn, continua a surfare sempre sulla parete dell'onda. Torna su applicando pressione sul lato delle punte dei piedi. Via via che procedi avanti e verso l'alto dell'onda, il corpo dovrà eseguire una distensione e il peso deve spostarsi in avanti, sul piede anteriore. Il piede dietro va tenuto leggermente più avanzato rispetto alla posizione consueta dove lo tieni quando esegui una curva: questo ti aiuterà a tenere la tavola mantenendola piatta sull'onda così da poter tirar fuori il massimo della velocità. Durante la pompata cerca di non alzare il braccio posteriore al di sopra della testa: tienilo piegato a 90 gradi e cerca di rimanere composto e stiloso. Quando raggiungi la sommità dell'onda dovresti avere più velocità di quella che avevi alla base. Tieni sempre gli occhi fissi sulla sezione di fronte a te e fai attenzione a non affondare troppo i bordi della tavola.
Adesso usa la velocità che hai acquisito per tornare giù. Fai girare la tavola verso il basso dell'onda premendo con il piede anteriore e inclinando leggermente la tavola dal lato dei talloni. Mantieni la tavola puntata verso il basso e tieniti pronto per un nuovo rapido cambiamento di bordo, per tornare ad accelerare nuovamente verso l'alto. Quando raggiungi la metà dell'onda comincia una nuova pompata come avevi fatto prima per acquisire velocità ancora e ancora. Per la pompata ricorda di usare la porzione d'onda che va dalla metà alla parte alta. Dopo qualche pompata dovresti avere sufficiente velocità per impostare un floater, andare a colpire il lip o sparare un aerial anche se stai surfando un'onda di mezzo metro.

Saper acquistare velocità è una grande cosa, ma controllarla è tutt'altra storia: per questo ci vorrà tempo e molta pratica. Surfando con maggior velocità ti troverai a dover prendere decisioni più in fretta e trovare un tempismo migliore. Il miglior modo per avere controllo è fare sempre un largo bottom turn prima di colpire il lip. Dopo la pompata, invece di andare dritto sul lip, scendi giù basso sulla faccia dell'onda e fai il bottom turn: realizzerai quanta velocità hai veramente e avrai tempo sufficiente per impostare correttamente la prossima manovra.

Punti chiave:
  1. Sali velocemente in piedi e punta la tavola verso il basso dell'onda.
  2. Tornando verso l'alto tieni il peso in avanti e il piede dietro avanzato.
  3. Porta il peso sul piede d'avanti per accelerare verso il basso dell'onda.


Pompare un'onda in Backside
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Acquistare velocità di schiena è leggermente più difficile di faccia, ma i principi di base sono gli stessi. Tutto ciò che va ricordato è di rimanere alti sulla faccia dell'onda per poter ottenere tutta la velocità di cui avrai bisogno per le varie manovre.

Rema su un'onda in backside, salendo in piedi più velocemente possibile e dirigendo la tavola verso la parete aperta dell'onda. Una volta in piedi, raggiungi la parte superiore dell'onda. E' molto importante una prima mini pompata subito dopo il take off, che ti darà maggior velocità per tutto il resto dell'onda. Durante la pompata, il piede posteriore dove stare leggermente più avanzato di come starebbe durante una curva. Questo permette di mantenere piatta la tavola e di acquistare più facilmente velocità. Premi sul piede posteriore per ruotare la tavola.

Usa il piede anteriore per guidare la tavola durante la surfata sull'onda. Quando raggiungi la parte alta dell'onda puoi fare la prima vera pompata. Applica porta il peso sulle dita del piede anteriore, flettendo contemporaneamente le ginocchia. Scendi verso la metà dell'onda con più potenza possibile. Fissa la parete dell'onda da sopra la spalla anteriore, mantenendo le braccia basse e protese in avanti in direzione della base dell'onda. Questo ti aiuterà a mantenere la quantità di moto avanzando.

Quando raggiungi la metà dell'onda, ritorna verso l'alto, facendo pressione sul tallone del piede anteriore: premi forte sul piede posteriore mentre alleggerisci quello anteriore. Il tuo corpo dovrà estendersi mentre torni verso la parte alta dell'onda, e cerca sempre di mantenere le braccia davanti puntante verso la base dell'onda. Osserva il punto dell'onda da dove puoi trarre la massima velocità con la pompata. Quando raggiungi la parte alta dell'onda ricomincia con la prossima pompata se vuoi acquistare ancora più velocità. Dopo avere ripetuto qualche pompata cerca di impostare una potente curva o un aerial per sfruttare appieno la tua velocità.

Con il tempo la pompata diventerà naturale e imparerai come, con una sola pompata, potrai acquistare tutta la velocità necessaria per surfare il resto dell'onda.

Punti chiave:
  1. Mettiti in piedi rapidamente e fai una mini pompata per raggiungere la parte alta dell'onda.
  2. Fletti le ginocchia e spostati in avanti sulla parte piatta della tavola.
  3. Premi forte sul piede anteriore quando scendi verso la metà dell'onda, alleggeriscilo tornando verso l'alto.
  4. Osserva sempre il lip e la sezione davanti a te.


Bottom Turn Frontside
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Il bottom turn è la manovra più importante del surf, viene fatto ogni volta che si prende un'onda e ogni volta che si fa una manovra. Saper fare un buon bottom turn è essenziale per migliorarsi in tutte le altre manovre.

Prendi un'onda in front, sali in piedi e scendi giù dritto sulla parete dell'onda con il massimo di velocità possibile. Continua a scendere fino a che non raggiungi la parte piatta che si trova di fronte all'onda.

Per non perdere velocità comincia subito il bottom turn, non appena ti trovi nella senza pendenza. Fletti leggermente le ginocchia e piegati in avanti sulle punte. Fai attenzione a non piegarti troppo altrimenti rischi di affondare i piedi nell'acqua, perdendo velocità e cadendo. Il peso deve essere equamente distribuito tra il piede anteriore e quello posteriore e ti devi concentrare sulla parte di onda dove vuoi che il bottom turn termini.

Segui la traiettoria tenendo le ginocchia flesse, quando inizi ad uscire dalla zona piatta dell'onda, risalendo verso la parete, sposta il peso verso la gamba posteriore. Durante la risalita verso la parte alta dell'onda premi sempre sul piede dietro per ottenere il massimo di velocità possibile.

Per concludere nel miglior modo un bel bottom turn aggredisci violentemente il lip oppure imposta un potente cutback. Chiusa la manovra ritorna verso il basso e imposta il prossimo bottom turn. Con un po' di pratica i tuoi bottom turn diventeranno più precisi e potrai sempre più sporgerti verso l'interno fino ad arrivare a mettere la mano d'avanti nell'acqua.
Come hai visto non c'è molto da sapere per eseguire un buon bottum turn, però fai attenzione a tutti quei dettagli che ti daranno un briciolo in più di velocità: questo vantaggio ti permetterà di fare manovre più veloci e più radicali.

Punti chiave:
  1. Comincia il bottom turn quando raggiungi la parte piatta dell'onda.
  2. Attento a non affondare i piedi nell'acqua durante il bottom.
  3. Trasferisci la tua velocità sulla parte alta dell'onda, piegando le ginocchia e spostando il peso sul piede posteriore.


Bottom Turn Backside
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Così come il Bottom Turn in Frontside, il Bottom Turn in Backside è la manovra più importante durante la surfata. Questa curva è essenziale per l'esito di ogni altra manovra del tuo repertorio di schiena: ti permette di acquistare velocità, colpire il lip e cambiare la tua posizione nell'onda.

Comincia prendendo un'onda di schiena e scendendola giù lungo la faccia, con più velocità possibile. Segui una traiettoria rettilinea giù diritto verso la base dell'onda e, quando raggiungi la parte piatta, comincia il bottom turn. Per cominciare correttamente fletti le ginocchia, sporgiti verso l'interno della curva, sul lato dei talloni, e ruota la parte superiore del corpo nella direzione in cui vuoi andare. Durante la torsione tieni lo sguardo in direzione dell'onda aperta, al di sopra della spalla anteriore: questo imposterà correttamente la curva e ti permetterà di vedere il lip che dovrai successivamente andare ad impattare. Il peso va mantenuto equamente distribuito tra il piede anteriore e quello posteriore. Non affondare i talloni nell'acqua per evitare di perdere velocità. Per non perdere velocità è molto importante mantenere la traiettoria iniziale durante tutta la curva. Quando cominci a risalire sulla faccia dell'onda, sposta il peso in dietro, sul piede posteriore, per risalire verso l'alto con il massimo della velocità. Concentrati sulla sezione di lip che vuoi aggredire e continua a premere sulla gamba posteriore.

Così come nel bottom turn di faccia, la cosa più importante è l'attenzione ai dettagli: se non fai sbagli e se usi l'onda correttamente continuerai sempre a guadagnare velocità per la prossima manovra.

Punti chiave:
  1. Comincia il bottom turn quando raggiungi la parte piatta dell'onda.
  2. Mantieni la traiettoria originale dall'inizio alla fine e seguila in modo pulito.
  3. Ruota la parte superiore del corpo verso il lip e mantieni lo sguardo nella direzione in cui stai andando.
  4. Premi sul piede posteriore per guadagnare velocità.


Cutback Frontside
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Il cutback di faccia è una manovra alla portata dei surfisti di tutti i livelli: ti permette, usando il bordo della tavola, di tornare indietro verso la parte ripida dell'onda, dove puoi ricavare la velocità per fare la prossima mossa.

Come ogni altra manovra nel surf, il cutback inizia con velocità: entrando nella curva con velocità, potrai sporgerti maggiormente sul bordo interno, aggiungendo alla manovra più stile e uno spruzzo maggiore. Pompa giù verso il basso cercando un punto della parete dell'onda in dolce pendenza, sulla quale impostare la curva. Comincia il bottom turn non appena raggiungi la zona piatta e torna verso la parte alta con un angolo attorno ai 40-60 gradi.

Per iniziare il cutback, quando sei circa a metà nella faccia dell'onda, fletti le ginocchia e sposta il peso dalle punte verso i talloni. Imposta una torsione della parte superiore del corpo nella direzione in cui stai girando ed protendi il braccio anteriore verso l'acqua, mantenendo il baricentro basso. La maggior parte del peso va applicata al piede posteriore, mentre quello davanti guida la tavola durante la curva.

A metà della curva cerca di andare a toccare la parete dell'onda col braccio anteriore: questo ti aiuterà a rimanere basso sulla tavola e ti fornirà il fulcro attorno al quale ruotare. Durante questa parte della curva sporgiti verso l'interno il più che puoi per riuscire a tracciare un arco teso. Nella curva tieni sempre d'occhio la prua della tavola che dovrà adagiarsi perfettamente alla parete dell'onda per massimizzare la velocità. Quando la tavola è completamente girata indietro, in direzione della parte rotta dell'onda, chiudi la curva. Per fare questo distendi la gamba posteriore e centra il peso tutto sulla gamba anteriore, completamente piegata. Questo aggiungerà stile alla curva e ti aiuterà a mantenerti basso sulla tavola. Adesso la tavola si troverà con la punta in direzione della schiuma.

Rimani sempre basso e concentrati sul bordo anteriore della tavola, a come si adatta alla parete dell'onda. Adesso che la curva è terminata devi ruotare nuovamente la tavola indietro verso la parete aperta dell'onda, applicando pressione sul piede posteriore. Controlla la parete dell'onda mentre curvi, facendo attenzione a non ingavonarti, e vai subito ad impostare il prossimo bottom turn.

Il solo modo per imparare i cutback è surfare, quindi spegni il computer e vai in acqua, sempre che ci siano le onde!

Punti chiave:
  1. Comincia il bottom turn con molta velocità.
  2. Metti il braccio davanti nell'acqua e usalo come perno.
  3. Chiudi la curva con la gamba posteriore dritta e il peso in avanti sulla gamba anteriore piegata.


Roundhouse Frontside
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Questa manovra può essere utile in tutte le condizioni e ti forza a lavorare sia in front che in backside sulla stessa onda. L'obiettivo principale del roundhouse di faccia è riportarsi indietro sull'onda, nella parte dove si trova la sorgente di potenza dell'onda, per riprendere velocità per la prossima manovra.
Inizia con il take off su un'onda di faccia: avanza sulla faccia dell'onda, fai un floater o colpisci il lip. Cerca una sezione di onda che sia abbastanza piatta o che non stia per rompere del tutto. Inizia il bottom turn abbastanza lontano dalla schiuma, in modo da avere lo spazio per fare un giro completo e andare a colpire il lip in backhand prima che il lip ti abbia raggiunto. Attento pure a non andare avanti altrimenti perderai troppa velocità e non riuscirai a chiudere la manovra. Il bottom turn ti dovrà proiettare verso l'alto con un angolo di circa 40-50 gradi, usando la gamba posteriore per condurre la tavola.

Quando raggiungi la metà sulla faccia dell'onda, inizia il roundhouse spostando il peso verso i talloni. Cerca di impostare correttamente da subito il bordo per poter condurre l'intera curva in modo fluido. Guarda indietro da sopra la spalla anteriore verso la schiuma, e protendi la mano anteriore verso l'acqua. Mantieni il peso sul piede di dietro e centrato sul quello d'avanti. Una volta completata la prima parte della curva ti troverai d'avanti la massa di schiuma bianca dell'onda rotta.

Tieni gli occhi fissati sulla parte di schiuma che vuoi andare a impattare. La cosa migliore è andare a colpire la sezione dove il lip sta cominciando appena a frangere, proprio al limite della schiuma. Fletti le ginocchia e procedi su quella che è una curva in backside.

Cerca di andare su il più verticale possibile. Quando la punta della tavola supera la cima del lip, ruota la spalla anteriore indietro, verso il basso, in direzione della spiaggia: questo causerà la rotazione della tavola sul lip. Premi sul piede posteriore durante la curva mantenendoti basso e centrato sul piede anteriore. Guarda giù verso il basso dell'onda quando hai concluso la curva e usa la velocità acquisita per affrontare il prossimo bottom turn.

Questa manovra può essere difficile da imparare perché richiede un ottimo tempismo, però cerca di provarla perché ti risulterà molto utile una volta imparata.

Punti chiave:
  1. Imposta il bordo correttamente, ruota la testa e protendi il braccio anteriore verso l'acqua.
  2. Conduci la curva con il piede dietro.
  3. Vai verticale sul lip al limite della schiuma.
  4. Ruota testa e spalle verso riva.


Off the Lip Frontside
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L'off the Lip (o reentry) in front è una bella manovra perché da la stessa sensazione di assenza di peso che si ha in un aerial. Questa manovra consiste nel colpire il lip e calciare la poppa della tavola in modo che le pinne escano fuori, sul dietro dell'onda. Tempismo ed equilibrio sono due elementi critici in tutta la manovra, perché quando le pinne perdono aderenza non hai più controllo: sii pronto a tener duro e a ripartire con l'onda.

Prendi una onda di faccia, con abbastanza potenza e un buon lip: un'onda moscia non è adatta a questa manovra. Cerca di guadagnare un po di velocità. Hai bisogno di un po' meno di velocità di quella richiesta da un aerial. Comincia il botton turn nella parte piatta dell'onda. Cerca di accelerare durante il botton turn usando il tuo corpo come fosse una molla per arrivare a spaccare il lip e tirare fuori le pinne. Tieniti basso e tieni il braccio anteriore nell'acqua per bilanciarti e fare da leva: è necessario piegarsi molto.

Devi sempre guardare in direzione della sezione che vuoi aggredire, già prima del botton turn. Inizia facendo un botton turn con un angolo di 75 gradi, poi, via via che diventi più sicuro, cerca di andare su più dritto possibile. Mentre risali verso l'alto il tuo corpo deve eseguire una distensione. Non rimanere su dritto con il corpo irrigidito, cerca di sentirti naturale. Ruota le spalle durante la curva fino a quando la metà superiore della tavola raggiunge il lip.

La differenza tra un normale re-entry e uno radicale è quanto tempo aspetti prima di cambiare la direzione e calciare la poppa. Ruotare testa e spalle inizierà la manovra di re-entry, spingere con la gamba posteriore renderà la manovra più radicale. Continua a guardare il lip davanti e sotto di te mentre stai facendo pivot sul centro della tavola. Tempismo ed equilibrio sono molto importanti a questo punto: se il tuo peso è troppo spostato sul piede posteriore cadrai all'indietro e la tavola si atterrerà sopra di te, se il peso è troppo avanti girerai troppo tardi e perderai l'onda. Devi cercare di terminare con il lip a metà tra i due piedi e con la gamba posteriore estesa, spingendo durante la curva. La gamba anteriore dovrebbe essere piegata in modo da formare avere una linea dritta lungo il tutto il corpo tra spalla anteriore, ginocchio e piede anteriore. Mantieniti basso e fluido durante il pivot.

Cerca di guardare alla transizione sull'onda in modo da essere pronto per la discesa. Quando il lip comincia a cadere è meglio scendere assieme. Se la sezione è molto potente stai pronto ad un air-drop mantenendo il peso appoppato; altrimenti ritorna indietro verso l'onda e colpisci il lip nuovamente.

Punti chiave:
  1. Potente bottom turn che ti porta dritto a impattare il lip.
  2. Ruota le spalle e le estensioni del tuo corpo nella curva, cercando di fare come una molla.
  3. Calcia le pinne fuori quando la tavola è sopra il lip a metà.
  4. Estendi la gamba posteriore mantenendo quella anteriore piegata con il lip tra le gambe.
  5. Segui la transizione dell'onda per chiudere la manovra.


Off the Lip Backside
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L'Off the Lip (o reentry) di schiena è una manovra piuttosto di base, ma richiede un eccellente tempismo e un buon posizionamento per essere chiusa in modo corretto.

Inizia il bottom turn con una buona velocità in direzione della parte più ripida dell'onda, dove il lip sta per rompere. Una volta che hai cominciato il bottom, completalo in modo da proiettarti con velocità su dritto completamente verticale.

Gli occhi dovranno rimanere fissati sul lip che andrai a colpire, mentre le spalle dovranno essere ruotate in modo che la parte superiore del corpo sia girata in direzione del lip: la torsione delle spalle ti permetterà di andare su il più possibile verticale. Le ginocchia dovranno essere flesse, mantenendo la maggior parte del peso sul piede posteriore. Vai su dritto fino a che la tavola non colpisce il lip che sta rompendo: adesso devi cambiare direzione.

Quando un terzo della tua tavola è sopra al lip, gira la spalla anteriore indietro, verso riva. Questo causerà che la parte inferiore del corpo e poi la tavola seguiranno la parte superiore del corpo e ruoteranno pure loro verso riva. Dovrai inclinarti in avanti, tenendo basso il centro di gravità ed estendendo la gamba posteriore: questo spingerà la poppa della tavola sul dietro dell'onda, aggiungendo stile e un bello spruzzo alla manovra, eventualmente pure un tail slide, quindi sii pronto. A questo punto dovrai osservare giù verso il basso dell'onda il punto dell'atterraggio. Attento che puoi venire preso dentro il lip che sta cadendo: rimani basso e centrato sul piede anteriore finchè l'onda non ti porta giù. Quando senti che stai scendendo, sposta il peso dal piede davanti a quello di dietro per evitare di ingavonarti nell'atterraggio. Cerca di assorbire l'impatto piegando le ginocchia e continua la surfata sull'onda.

Per rendere questa manovra più difficile puoi portare la tavola più oltre al di sopra del lip oppure puoi provare ad andare su più verticalmente. Il re-entry backside è una manovra adatta nei point breaks perché è facile ripeterla più volte sulla stessa onda senza annoiarsi mai.

Punti chiave:
  1. Esegui un bel bottom turn completo.
  2. Ruota la spalla anteriore verso riva quando la punta della tavola è al di sopra del lip.
  3. Estendi la gamba posteriore e rimani basso.
  4. Premi sul piede posteriore per non ingavonarti.


Floater Frontside
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Le manovre di base, come i floater di faccia, spesso sono trascurate nel surf moderno, ma possono essere molto utili in una grande varietà di situazioni. Un floater può essere usato per passare una sezione, per chiudere un'onda ed è sempre un buon modo per generare la velocità necessaria per la prossima manovra.

Ci sono tre cose importanti da imparare per chiudere correttamente un floater: raggiungere il lip, surfare sopra il lip e rientrare nell'onda. Per prima cosa è necessaria velocità: pompa nella parte alta dell'onda e acquista la maggior velocità possibile.

Cerca una sezione che sta per chiudere e comincia il botton turn dalla metà dell'onda. Imposta un bottom turn con un angolo di 20-30 gradi e trasferisci la tua velocità verso la cima dell'onda. Non devi andare su diritto (90 gradi) perché in quel modo non andresti da nessuna parte dopo avere raggiunto il lip. Osserva attentamente il lip che sta rompendo: posiziona la tavola sul lip mantendendo il baricentro basso. Una sopra al lip, sposta il peso dalle punte verso i talloni: questo ti permetterà di rimanere sul lip senza perdere l'onda uscendo dal dietro. Tieni il peso spostato in avanti per riuscire a coprire una distanza maggiore durante il floater. Gli occhi dovranno rimanere fissati sulla linea del lip di fronte a te, mentre stai galleggiando sulla cima dell'onda.

Quando senti che stai cominciando a rallentare oppure se l'onda sta facendo close out ruota la testa rispetto alle spalle e individua il punto per l'atterraggio. Per scendere giù puoi sia scendere con il lip che sta chiudendo, sia ollare giù fino alla base dell'onda: l'ollie va usato quando il lip è pesante o quando l'onda è di buona misura. Mentre scendi giù dal lip il tuo corpo dovrà eseguire un'estensione e mantenersi il più possibile composto. Dopo l'atterraggio usa la velocità acquisita dalla discesa per il prossimo bottom turn.

Per imparare questa manovra comincia su piccole onde deboli, preferibilmente in un beach break. Via via che riesci, prova con onde sempre più grandi e più potenti, cercando di migliorare lo stile.

Punti chiave:
  1. Arriva sul lip il più veloce possibile.
  2. Surfa sul lip in modo pulito cercando di proiettare avanti la quantità di moto.
  3. Quando l'onda comincia a rallentare, scendi giù dal lip con stile e imposta subito il prossimo bottom turn.


Floater Backside
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Il Floater di schiena è una manovra importante che ti permette di superare sezioni, terminare l'onda o guadagnare velocità per la prossima manovra. Sia che surfi in beach breaks, points o sul reef è essenziale avere un buon floater backside nel repertorio.

Comincia prendendo un'onda di schiena pompando giù verso il basso. E' importante rimanere alti durante la pompata, per guadagnare la maggior velocità possibile. Guarda attentamente la forma dell'onda che stai surfando: devi cercare una sezione che sta per rompere proprio di fronte a te. Quando la trovi, comincia il botton turn dalla metà dell'onda con un angolo di circa 20-30 gradi: questo ti permetterà di conservare la velocità per poter ottenere un floater più lungo. Quando sei nella seconda parte del bottom turn, risalendo verso la faccia dell'onda, fissa il punto del lip dove vuoi andare a posizionare la tavola.

Mantieniti basso e cerca di portare la tavola sulla cima del lip nel modo più pulito possibile per conservare la velocità. Quando la tavola ha raggiunto il lip, cambia la pressione applicata con i piedi passandola dai talloni verso le punte e sposta il peso verso il piede anteriore: questo ti assicurerà di continuare a muoverti avanti e di non perdere l'onda finendo sul dietro. Continua il floater sulla cima del lip che sta rompendo fino a quando non cominci a perdere velocità o se vedi che l'onda sta facendo close out. Osserva sempre il lip che sta rompendo e mantieniti basso e bilanciato.

A questo punto hai due possibilità: puoi scendere giù dal lip assieme a questo oppure puoi ollare in fronte al lip e atterrare alla base dell'onda. La scelta dipenderà dall'onda: se l'onda è moscia e non sta rompendo in un modo troppo potente puoi fare nel primo modo, ma se è l'onda è hollow oppure di grosse dimensioni devi ollare giù dalla cima. Scegli il punto dell'atterraggio prima di uscire dal lip: cerca il punto più soffice dove poter atterrare. Per scendere giù dal lip ruota la tavola con la prua verso riva, spostando il peso verso le punte. Rimani basso e inizia inizia il prossimo bottom turn dopo l'atterraggio, sfruttando la velocità risultante dal floater. Per scendere con un ollie devi premere sulle punte saltare giù di fronte al lip usando il piede posteriore. Osserva sempre il punto di atterraggio e cerca di tenere la tavola piatta mentre sei in aria. Il corpo dovrà distendersi durante la discesa, e allo stesso tempo mantenersi composto. Atterra sulla base dell'onda con la tavola piatta rispetto all'acqua: per assorbire l'impatto fletti le ginocchia.

Il floater è un gran bella manovra per via della versatilità. Inizia facendo floater su onde piccole e mosce, usandoli per acquistare velocità. Via via che diventerai più confidente cerca sempre floater più impegnativi, su onde più grandi che ti portino ad ollare giù dal lip.

Punti chiave:
  1. Arriva con velocità su lip.
  2. Surfa il lip portando il peso sul piede anteriore per raggiungere distanze maggiori.
  3. Scegli il punto dell'atterraggio e scendere giù dal lip quando perdi velocità o se l'onda comincia ad ammosciarsi.


Aerial Frontside
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Oggigiorno, nell'era della new school del surf, l'Aerial frontside è considerato una manovra di base, tuttavia, pur essendo il più facile tipo di manovra aerea, è sempre molto impegnativo. Prima di tentare questa manovra dovresti già saper fare cutback, floater e re-entry in modo sicuro e stiloso.

Prendi un'onda con una parete potente e ripida, di misura medio piccola. Avrai bisogno di molta velocità, quindi pompala bene rimanendo tra la cima e la metà della spalla, tirando fuori tutta la velocità che puoi. Cerca una sezione che sta per chiudere e imposta un bottom turn dalla metà dell'onda proiettandoti in direzione del punto prescelto come trampolino di lancio.

Con un bel bottom turn proietta la massima velocità che puoi verso il lip che sta rompendo, flettendo le ginocchia. A questo punto gli occhi dovranno rimanere puntati sulla parte del lip prescelta come rampa e la tavola dovrà essere sparata in aria al di sopra del lip. In questo istante dovrai riuscire a portare fuori dal lip, nell'aria, la tua quantità di moto. Fai attenzione a tenere piatta la tavola sul lip mentre decolli e non cercare di andare troppo in alto le prime volte altrimenti finirai fallendo. Per staccare dal lip dovrai spingere sulla poppa della tavola.

Quando hai staccato ruota la punta della tavola verso riva, raddrizzando leggermente la gamba dietro. Porta le ginocchia al petto per rimanere in controllo e cerca di stare composto in aria. Stai sempre attento di rimanere centrato sopra la tavola e non ti sporgere troppo indietro. A questo punto puoi aggiungere variazioni alla manovra grabbando in vario modo la tavola.

Guarda giù di fronte a te, cercando il punto per l'atterraggio, rilascia il grab (se ne avevi fatto uno), estendi le gambe leggermente per permettere successivamente alle ginocchia di assorbire l'impatto. E' meglio atterrare nella schiuma perché è più soffice: cerca sempre di mantenere piatta la tavola rispetto all'acqua durante l'atterraggio. Non appena la tavola colpisce l'acqua, piega le ginocchia e rimani centrato sul piede anteriore. L'atterraggio può essere irregolare per cui stai sempre basso e centrato. Surfa fuori dalla schiuma e sii felice che hai appena chiuso una manovra impegnativa!

Staccare per un air può essere fatto in modi diversi: il più bello è quando l'onda viene usata come rampa di lancio e non quando viene usato un ollie.

Punti chiave:

  1. Portati sul lip in modo pulito, con velocità, impostando un buon bottum turn.
  2. Premi sulla gamba posteriore e raccogli le ginocchia al petto per rimanere in controllo.
  3. Rimani centrato sopra la tavola.
  4. Atterra assorbendo l'impatto e riparti.


Aerial Backside
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L'Aerial di schiena è una bella manovra da avere tra il proprio repertorio: è la manovra perfetta per la conclusione di un'onda ed è sempre di grande soddisfazione. Per certi versi è più semplice dell'aerial di faccia, perché è più facile staccare dal lip in backside, però l'atterraggio può presentare qualche difficoltà in più.

Comincia prendendo un'onda di schiena bella ripida, con una sezione finale tipo rampa. Le onde di risacca dei beach breaks sono l'ideale per imparare questo trick. Mentre remi sull'onda, angola la tavola in direzione della faccia aperta dell'onda, in modo da prendere da subito il massimo di velocità nel take-off. Salta in piedi il più velocemente possibile e percorri l'onda con una potente pompata. Ricorda che la velocità è la chiave del successo per staccare la tavola dal lip, quindi impegnati al meglio nella pompata.

Quando raggiungi la parte superiore dell'onda, premi sul piede anteriore e torna giù sulla faccia dell'onda per acquisire sempre più velocità. Osserva attentamente l'onda perché la parte finale dell'onda che dovrai usare come trampolino si avvicinerà a te molto rapidamente.

Inizia il bottom turn tra la base e la metà dell'onda con un angolo dai 20 ai 30 gradi, in modo da raggiungere la parte superiore dell'onda quando questa inizia a fare close out. Se esageri con il bottom turn, quando proverai a staccare dal lip, finirai sul dietro dell'onda. Durante il bottom turn fissa sempre il lip nel punto prescelto per il lancio. Le braccia dovranno rimanere bilanciate sui fianchi e la parte superiore del corpo leggermente ruotata verso il lip. Mantieni il peso centrato e piega le ginocchia prima di staccare dal lip. Cerca di proiettare la quantità di moto che possiedi fuori dal lip, colpendolo nella parte più ripida. Piega le ginocchia avvicinandole al petto e portando la tavola verso il corpo. Imposta una torsione del busto in direzione della spiaggia e premi leggermente sulla gamba posteriore: questo causerà una piccola inclinazione della tavola di modo che la poppa si troverà più alta della prua. Cerca di mantenerti bilanciato e centrato sulla tavola, con il baricentro basso.

Una volta che raggiungi il punto più alto del volo e inizi la discesa, cerca il punto per l'atterraggio. Puoi atterrare sia sulla parte superiore dell'onda (se questa stava facendo close out) oppure sulla parete, mai sulla base piatta dell'onda. Durante la discesa il corpo deve estendersi: mantieni le ginocchia flesse e cerca di rimanere composto.

Non atterrare mai con le gambe distese, a meno che tu non voglia romperti le ginocchia o le anche: assorbi lo shock dell'impatto piegando le ginocchia.

Come variante puoi provare a combinare l'aerial backside con delle rotazioni o grabbando i bordi. Per certi versi è più semplice effettuare air con rotazioni piuttosto che rettilinei, perché staccando dal lip la quantità di moto posseduta ti tenderà a entrare in rotazione.

Punti chiave:
  1. Prendi tutta la velocità possibile su un piccolo e potente close out.
  2. Esci dal bottom turn con un angolo dai 20 ai 30 gradi in direzione della parte più ripida del lip.
  3. Stacca dal lip raccogliendo le ginocchia al petto estendendo leggermente la gamba posteriore.
  4. Scegli il punto dell'atterraggio; atterra attenuando l'impatto piegando le ginocchia.


Reverse Aerial Frontside
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Una volta che hai consolidato le manovre di base del surf, puoi espandere i tuoi orizzonti imparando nuove manovre come il reverse aerial frontside. Questa è una delle manovre più difficili: consiste in una rotazione di 270 gradi in aria con un atterraggio all'indietro, per poi chiudere il 360 quando le pinne prendono aderenza.

Devi rimanere pompando nella metà superiore dell'onda, per guadagnare la maggior velocità possibile. Velocità e tempismo sono i fattori più importanti per questo trick. Cerca una sezione dell'onda ripida che sta per rompere. E' più facile eseguire questa manovra su un closeout, ma puoi pure provare su un'onda molto ripida.

Quando trovi la sezione adatta, raggiungila nello stesso modo di come faresti per un aerial frontside normale. Dalla metà dell'onda fai un bottom turn sulla parete proiettando la tavola con un angolo da 30 a 45 gradi rispetto al lip che sta rompendo. Devi riuscire mantenere la velocità durante il bottom turn. Tieni gli occhi fissi sul lip che vuoi utilizzare come rampa di lancio. Mantieniti basso nel bottom turn, e punta sulla parte più ripida del lip.

Le spalle e la parte superiore del corpo devono entrare in torsione poco prima di staccare dal lip, per prepararsi alla rotazione in aria: questo ti imposterà bene per la buona conclusione della manovra e inizierà la rotazione. Fai attenzione al piede posteriore durante l'aerial, mentre spingi la poppa della tua tavola in direzione della spiaggia: mantieni sempre il corpo centrato sulla tavola e il centro di gravità basso.

Mentre sei nella rotazione guarda verso il basso dal bordo interno della tavola per studiare il punto di atterraggio. Piega le ginocchia e mantieni la poppa un poco più alta della prua, così non rischi di impuntare. Cerca di atterrare con la poppa diritta in direzione della spiaggia e con il peso centrato sul piede anteriore.

Dovrai tenere i piedi leggermente più avanti del normale. Ruota la testa guardando sopra la spalla anteriore per chiudere la manovra concludendo la rotazione con la punta della tavola nella direzione di marcia usuale. Non appena atterri, quando le pinne riprendono aderenza, la tavola tenderà da sola a continuare la rotazione, quindi lascia fare mantenendoti basso e centrato. Quando la rotazione è conclusa cerca la prossima sezione dove colpire nuovamente il lip.

Punti chiave:
  1. Acquista velocità mentre cerchi la sezione adatta a staccare.
  2. Imposta la torsione con le spalle e la parte superiore del corpo mentre stacchi dal lip, per iniziare la rotazione.
  3. Mentre sei in volo, guarda in basso dal lato del bordo interno della tavola, per studiare l'atterraggio.
  4. Atterra mantenendo il baricentro basso e centrato.
  5. Guarda al di sopra della spalla anteriore, aspettando che le pinne facciano presa, e chiudi la rotazione.


 
 
 

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