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   Indonesia - III - Nusa Tenggara » Lombok Sumbawa Sumba Rote - rev.2  
 
Pubblicato Venerdì 21 Dicembre 2007 da paolo
 
 

Surf da onda
Bali non è l'Indonesia e l'Indonesia non è Bali. Questo gioiello d'isola è solo un piccolo esempio di ciò che l'Indonesia è in realtà: un arcipelago infinito di isole, genti e culture diverse. Non basterebbero 100 anni se volessimo mettere piede, anche per un solo giorno, in ognuna delle isole che costituiscono l'Indonesia!
Molti surfisti non si spingono oltre Bali, accecati dalla qualità delle onde e dalle comodità del posto, con alloggi economici, buoni ristoranti e divertimenti notturni. Altri invece vorranno andare oltre, spinti magari spinti dal semplice spirito di avventura oppure esasperati dall'affollamento e dal turismo di massa. Se sei tra questi che osano guardano oltre, leggi il resto dell'articolo.

L'articolo fa parte di una serie di articoli sull'Indonesia tra cui:
  • Introduzione all'Indonesia: un altro mondo
  • Bali e Nusa Lembongan: guida pratica e descrizione spot
  • Sumatra, Arcipelago Mentawai: Guida a Spot Camp Charter
  • East Java, Grajagan Plengkung: Guida a G-Land Spot e Camp
  • West Java, Provinsi Jawa Barat: Cimaja, Ujung Genteng e Panaitan island

    COSA ASPETTARSI
    Fare il salto e uscire da Bali comporta molte cose, e spesso non è indolore, abituati e viziati dalle comodità offerte dal supermarket delle onde. Dal punto di vista sanitario ti troverai a dover fronteggiare gravi problemi a cui magari non avevi mai pensato. Per prima cosa la malaria, quella vera, che colpisce con frequenza surfisti o viaggiatori che prendono la cosa alla leggera. Quando inizierai a parlare e a conoscere gente come te che l'ha presa, inevitabilmente ci penserai e diventerà come un'ossessione. Imparerai a conviverci e prenderai tutte le precauzioni del caso, già descritte nel primo articolo. Per maggiori informazioni sul problema malaria, come prevenirla e con quali farmaci, si rimanda all'articolo specifico Come affrontare il rischio Malaria. Poi ti dovrai adattare a dormire e a mangiare in condizioni igienico/sanitarie peggiori di quelle balinesi, e spesso pure più care economicamente.
    Surfisticamente parlando andrai in contro a giornate di surf perse, condizioni di onde non perfette e a difficoltà di accesso agli spot. Le altre isole non sempre dispongono di buone strade, anzi il più delle volte si deve passare da piccoli viottoli tra le risaie, nella migliore delle ipotesi, oppure si è costretti a noleggiare una barca ed arrivare via mare. I tempi per gli spostamenti si allungheranno a dismisura: quei 20km balinesi che si percorrono in 20 minuti possono diventare 1 ora di avventuroso viaggio sotto il sole cuocente. La quantità e varietà di spot del Bukit (la zona meridionale di Bali) non ha paragoni nelle altre isole: spesso troverai un unico spot che lavora solo con particolari condizioni di mare e di vento.
    Bene, adesso immagino che dopo questa premessa nessuno avrà più dubbi sull'inutilità e la stupidità di lasciare Bali, ma veniamo adesso alla parte bella del discorso.
    Immagina posti fantastici, spiagge vergini e disabitate. Immagina perfette onde di cristallo da surfare da solo o da condividere con pochi altri. Immagina di vivere in un villaggio di pescatori dove l'edificio più grande è alto 3m e la gran parte di abitazioni consiste in capanne con il tetto di paglia. Immagina di percorrere strade deserte che immerse in un verde saturo misto di risaie e palme da cocco. Immagina ragazzini scalzi che non appena sentono il rombo della moto si precipitano dai campi sul ciglio della strada per darti un cinque.
    Sono posti dove è ancora in vigore il baratto. Molta gente non sa neppure cosa sia il denaro. Se hai in tasca una banconota da 50000 rupie (meno di 5 euro) avrai problemi a spenderla o cambiarla, tutti ti chiederanno: please, small money, no have change! Ognuno coltiva il riso necessario al sostentamento della propria famiglia e per la prossima semina. L'anno in cui la raccolta va bene sarà possibile accantonare quello in eccedenza o barattarlo con qualche gallina, animale molto prezioso per via delle uova. La forma di investimento delle famiglie più ricche sono le vacche: il massimo status symbol è possedere una piccola mandria. Questa, usata come dote per la figlia, permetterà un buon matrimonio con altri benestanti. Le vacche funzionano esattamente come le nostre azioni: la massima disgrazia che può succedere è che un animale si ammali e muoia, un po' come capita nel nostro mondo quando avviene un crack in borsa.
    Apro una parentesi, doverosa. Tante cose mi sono state spiegate da una ragazza che ho conosciuto a Lombok. Lei, di origine della Germania dell'Est, australiana di adozione, stava lavorando da un paio di anni nelle isole di Nusa Tenggara, le isole più a est dell'Indonesia, che corrispondono alla parte più arretrata del Paese. Lavorava per un progetto di ricerca, finanziato dal governo australiano, sul Wellness di questa parte del mondo piuttosto dimenticata. Andava nei villaggi più sperduti delle zone più remote di queste isole, per fare interviste alla gente. Lo scopo era di capire quale fosse la qualità della vita della gente e di cercare dei parametri per quantificare in qualche modo questo. Mi sembra di aver capito che, seppure la gente viva in condizioni che noi definiremmo a dir poco di miseria, come qualità della vita in generale, in termini di relazioni umane, soddisfazioni personali, ecc. non hanno molto da invidiare noi occidentali. Chiusa la parentesi, colgo l'occasione di ringraziare questa ragazza fantastica che per mesi ha vissuto e ancora vive in condizioni a dir poco difficili dormendo in terra su un giaciglio di paglia, mangiando riso scondito.
    COME ANDARE
    Ci sono vari modi per fare il salto ed uscire da Bali. Quale scegliere dipenderà dalla compagnia con cui state viaggiando, dal tempo e dai soldi a disposizione, ma più che altro dall'inclinazione all'avventura che si ha.
    1. Via mare
    2. Via aria
    3. Via terra + ferry boat

    Via mare: boat trip
    Andare con un boat trip è sicuramente il modo più comodo per surfare gli spot più remoti delle altre isole. Ottimi imbarcazioni partono con frequenza settimanale o bisettimanale da Bali e offrono un pacchetto all-inclusive: pick-up all'hotel a Bali, letto, bibite e pasti a bordo. Il costo si può andare dai 200 ai 400 euro per una settimana. Volendo risparmiare qualcosa è possibile imbarcarsi a Nusa Lembongan contrattando sul posto quando arriva la barca, saltando gli intermediari di Bali.
    La nave offre molti confort: barchino per raggiungere il picco, comodi posti letto per 18 persone, cucina, bibite fresche, bagno, videoregistratore, impianto stereo, generatore elettrico 220V e un bagno minimale.
    Il viaggio toccherà tutti i migliori spot a seconda delle condizioni meteo-marine in atto. E' un'esperienza molto bella, comporta una grande sicurezza sanitaria perché non scendendo mai a terra di sera non si corre il rischio della malaria, in quanto le zanzare non volano sull'acqua. Potrai surfare onde difficilmente raggiungibili via terra da condividere solamente con la tua surf-crew.

    Via aria: aereo
    Esiste una fitta rete di voli interni che collega tutte le principali isole dell'arcipelago a costi paragonabili ai nostri autobus. Puoi reperire delle informazioni su internet nei siti Citilink Garuda o Merpati Airlines, ma le compagnie sono veramente molte e non tutte presenti online. Per fare un esempio dei costi, un volo Bali-Lombok (circa 40min) costa attorno ai 30 euro andata e ritorno, e non presenta difficoltà di prenotazione o per il trasporto delle tavole. Una volta arrivati a destinazione un taxi a tariffe fisse prestabilite ti porterà a destinazione con un costo sempre modesto. Per muoversi in zona gli spot sarà in alcuni casi necessario noleggiare una moto in loco (come a Kuta Lombok dove i costi sono circa doppi rispetto ai noleggi balinesi).

    Via terra + ferry boat
    E' possibile andare con i mezzi pubblici (taxi, autobus) oppure con la moto o l'auto noleggiata a Bali. Andare con i mezzi pubblici è decisamente sconveniente perché comporta un grosso spreco di tempo rispetto all'aereo, mentre il risparmio economico è modesto. Invece andare con i mezzi propri è una buona opzione: permette una maggiore libertà di organizzare gli spostamenti, un grosso risparmio economico e una buona dose di avventura. Tuttavia è sconsigliato andare in solitario: un piccolo imprevisto tipo un guasto meccanico potrebbe trasformarsi in un grosso problema.
    La cosa migliore è noleggiare un'auto o una moto a Bali. E' necessario richiedere espressamente al noleggiatore il libretto di circolazione valido su tutto il territorio indonesiano; la maggior parte dei veicoli di Bali circola con documenti validi solo all'interno dell'isola. I noleggiatori chiederanno per un noleggio idoneo ad uscire da Bali una cifra ben maggiore del prezzo normale, fino al doppio. Specie andando in moto molti se ne fregano dei documenti, visto che la polizia al porto sicuramente vi fermerà e vi farà pagare una tassa inventando storie di documenti necessari... Per cui bisogna essere pronti a sborasare quello che si risparmia di noleggio... Una volta sbarcati a Lombok, almeno che non circoliate per le strade della capitale Mataram, non esiste polizia e nessuno vi chiederà nulla.
    Ultima nota il traghetto è abbastanza caro in relazione al costo della vita in Indonesia. Per una traversata di circa 5 ore si paga un prezzo attorno ai 50 euro solo andata. La moto è molto più conveniente, non arriva a pagare 10 euro.

    LE ISOLE
    Sono veramente innumerevoli le isole che compongono Nusa Tenggara: è questo il nome di questa regione dell'Indonesia, una delle più povere e depresse del Paese. Le principali isole che hanno interesse dal punto di vista surfistico, o, perlomeno, di cui si sa qualcosa, sono:
    1. Lombok
    2. Sumbawa
    3. Sumba
    4. Roti
    Cercheremo di esplorarle, anche se in modo sommario, dato che, per conoscerle in profondità e poterne dare una descrizione dettagliata, sarebbe necessario viaggiare mesi e scrivere libri. Altre isole come Timor, Flores o Sabu offrono onde perfette, ma sono terre di conquista dove tutt'ora tutti gli spot sono secret.

    LOMBOK
    Tipicamente ci si riferisce a Lombok come l'espressione: quello che Bali era una volta. Lombok infatti per molti aspetti ricorda Bali e, a tutt'oggi, non ha subito quell'invasione turistica di massa che ha profondamente condizionato l'isola di Bali moderna.
    La capitale Mataram è caratterizzata da ampi viali ordinati: il caos di Denpasar è un lontano ricordo.
    Adesso veniamo alle onde, distinguerei tre aree surfistiche distinte: la costa occidentale nei pressi di Mataram/Senggigi, l'estrema punta ovest Bangko-Bangko con lo spot Desert Point e la costa meridionale che pernea attorno al villaggio di Kuta.

    Costa occidentale
    Il principale spot della zona è nei pressi dello Senggigi Sheraton Hotel. E' un'onda sinistra che necessita di una mareggiata piuttosto consistente. Attorno al promontorio verso nord, si trova un'altro spot denominato Nameless. Sono onde destre e tubanti, ma pure questo spot, per lavorare, richiede una swell intensa. Entrambi gli spot si surfano in marea media/alta.
    Ancora più a nord si incontrano tre piccoli isolotti (nella lingua del posto Gili) dal paesaggio paradisiaco: Gili Air, Gili Meno e Gili Trawangan. Sono una meta turistica veramente interessante, anche se surfisticamente parlando offrono onde molto raramente. Con grosse mareggiate da Sud la migliore onda è a Gili Air ed è detta Outside Right o Pertama.

    Bangko-Bangko
    Il nome dello spot Desert Point lascia intuire l'ambientazione. Lo spot è difficilmente raggiungibile via terra: è necessario percorrere una strada sterrata di diverse decine di chilometri e un tratto a piedi. Il posto non offre alloggi per turisti, solo qualche capanna di pescatori. Se non si è avventurieri alla Indiana Jones è sicuramente più agevole raggiungerlo via mare con un boat-trip o noleggiando una piccola barca dal porto di Lembar.
    L'onda è una sinistra tubante molto lunga. A detta di molti è la migliore onda dell'Indonesia e tra le migliori di tutto il pianeta. Per lavorare nel modo ottimale richiede una mareggiata abbastanza potente e dalla giusta direzione. La marea è un altro fattore importante: spesso 1m d'onda può rapidamente trasformarsi in 2 con una differente marea.
    Un'altra onda rompe poco più a est di Desert Point, a metà strada tra Bangko-Bangko e il villaggio di Pelangan, sulla piccola isola Safari Island. Pure questa è un'onda sinistra che rompe solo con mareggiate molto grosse quando Desert è enorme. Lavora con marea medio/alta e preferibilmente con venti da sud-est.
    Recentemente sembra che la costruzione di lussuosi villaggi turistici stia migliorando l'accesso via terra alla zona, ma non ho notizie certe al riguardo.
    Costa meridionale
    Il posto dove andare volendo surfare la costa meridionale è Kuta, che è l'unico posto dove si possono trovare alloggi per turisti. Il villaggio di Kuta Lombok non ha niente a che vedere con Kuta Bali. E' costituito da 3 strade, qualche centinaio di capanne, un porticciolo, oltre ad una decina di resort per turisti.
    I dintorni di Kuta offrono una buona varietà di onde, anche se gli spostamenti possono rappresentare un problema. E' necessario noleggiare una moto sul posto con la quale riuscirai a raggiungere un buon numero di spot. Altri spot sono raggiungibili quasi esclusivamente via mare, noleggiando una barca da qualche pescatore.
    Riporto una breve descrizione degli spot cominciando da ovest e procedendo verso est. Per la precisa localizzazione dello spot dovrai, nella maggior parte dei casi, chiedere sul luogo e farti portare da altri ragazzi che già sono stati.
    La baia Belongas Bay è piuttosto difficile da raggiungere via terra e dista una trentina di chilometri da Kuta. Offre un buon numero di diversi picchi e solitamente è surfato solo da surfisti provenienti da charter via mare. Spesso sono stati avvistati squali nella baia.
    Silung Belanak o Mawi (pronunciato esattamente come l'isola hawaiiana di Maui) è una delle migliori onde della zona. Rompe su basso fondale corallino, è molto potente e tubante. Forma sia una destra che una sinistra, a seconda della marea. Lavora meglio con marea medio/alta. Con bassa marea il fondale risulta molto basso e diventa non surfabile. Non consente di surfare mareggiate grosse perché tende ad andare fuori controllo. Nota negativa è la presenza di locali che sulla spiaggia pretendono il pagamento di una tassa di parcheggio e molto spesso compiono furti e pure rapine armati di macete.
    Mawun è una baia molto chiusa con una spiaggia di sabbia bianca, apprezzata maggiormente per la bellezza del posto che per le onde. Per poter surfare delle onde in questo paradiso è necessaria una grossa mareggiata dalla giusta direzione e una condizione di vento e marea favorevole. Genera sia onde destre che sinistre ad entrambe i lati della Baia.
    La piccola baia di Air Guling è subito ad ovest di Kuta. E' praticamente raggiungibile solo via mare. Con marea medio/alta forma onde destre piuttosto corte ma molto potenti.
    Kuta Reef è proprio di fronte al villaggio, offre una molteplicità di onde sia destre che sinistre. E' meglio farsi portare da una barca di pescatori piuttosto che affrontare una bella remata di un paio di chilometri.
    Sigars è il primo spot uscendo da Kuta in direzione est. Prende il nome dalla piccola collina a forma di sigaro. Rompe solo con mareggiate piccole formando una destra migliore della sinistra in basso fondale. E' il posto da controllare quando gli altri spot sono piatti.
    Sigars è il primo spot uscendo da Kuta in direzione est. Prende il nome dalla piccola collina a forma di sigaro. Rompe solo con mareggiate piccole formando una destra migliore della sinistra in basso fondale. E' il posto da controllare quando gli altri spot sono piatti.
    La baia di Grupuk offre due spot ben distinti, entrambi raggiungibili solo per mezzo di una barca noleggiata nel villaggio. Per poter avere buone onde è necessario che sia in atto una mareggiata medio-grossa. Outside Grupuk rimane sulla estremità ovest dell'imboccatura dalla baia e forma destre piuttosto potenti su fondo di roccia. Inside Grupuk è proprio infondo alla baia, ha vari picchi con onde sia destre che sinistre su fondo sabbioso/fangoso. Tipicamente è un'onda non molto potente, con take-off facile e molto adatta a principianti. Con mareggiate molto grosse può formare onde tubanti paragonabili ai migliori spot su reef.
    Ekas è un'altra baia, circa 10km più a est di quella di Grupuk, ma rispetto a questa molto più ampia. Si sconsiglia l'accesso via terra che presenta difficoltà molto grosse. Anche qua gli spot sono due. Outside Ekas rompe sul lato est della baia vicino all'imboccatura. E' una sinistra delle più lunghe dell'Indonesia, può arrivare a 200 metri di lunghezza con sezioni ripide alternate a sezioni mosce. Inside Ekas rompe sul solito lato della baia ma più dentro, è una destra di tipo hot-dog che rompe solo con grosse mareggiate.
    Altri spot più verso est da citare sono: Unnamed, Sereweh, Lubuhan Haji. Tuttavia sono quasi inaccessibili via terra e non formano onde particolarmente significative.

    SUMBAWA
    Eccoci arrivati alla lunga isola a forma di serpente. I porti di arrivo saranno Labuhan Tano provenienti da Lombok, Bima venendo con il Fast-Ferry da Bali oppure l'aereoporto di Besan.
    Sull'isola ci sono due aree surfistiche: la costa occidentale e la zona di Hu'u al centro della costa meridionale.

    Costa occidentale
    Vediamo gli spot presenti sulla costa Ovest di Sumbawa, partendo da nord verso sud.
    Northern Rights forma destre molto veloci e corte su fondo di corallo aguzzo. E' simile allo spot Sri-Lanka di Bali. E' difficile che lavori al top.
    Fly Village o Flies è una destra che rompe solo con grosse mareggiate alla foce di un fiume su fondo misto roccia/sabbia.
    Scar Reef rimane a sud della spiaggia di Jelinggah è una sinistra molto bella e tubante. Rompe meglio con marea bassa e con grosse mareggiate da sud.
    Benete essendo una baia protetta è meno consistente di Scar Reef e Supersuck. Con mareggiate molto grosse può regalare sinistre di livello world-class. Lavora con alta marea.
    Supersuck è forse l'onda più famosa della costa ovest. Quando le condizioni sono ottimali forma tubi che sfidano pure per i migliori tube-riders. E' una sinistra che rompe su basso fondale corallino ed è veramente molto impegnativa.
    Yo-Yo si trova poco più a sud di Supersuck, nella baia di Sekongkang. Offre vari picchi, il migliore dei quali si trova al centro in prossimità di una collinetta ed è nominato The Hook. E' una destra che regge una buona misura, veloce e potente. A seconda della marea il picco si sposta, ma è surfabile con ogni marea, eccetto che con una super-bassa. Un altro picco si trova verso l'estremità nord della baia, ed è detto The Wedge. Forma una veloce destra che tende al close-out. Yo-Yo risente del vento, è meglio surfarlo la mattina presto.
    Sejorong è una lunga destra su reef molto sensibile ai venti.
    Costa meridionale
    L'area surfistica sulla costa meridionale ruota attorno al paese di Hu'u dove i surfisti trovano alloggio proprio di fronte al celeberrimo spot Lakai Peak. Lo spot produce un A-frame perfetto dove la sinistra, migliore della destra, rientra tra le migliori di tutta l'Indonesia. Regge una ottima misura e lavora con tutte le maree.
    Un secondo spot si trova alla sinistra di Lakai Peak e prende il nome di Lakai Pipe. E' una sinistra che lavora con marea medio/alta, nelle migliori giornate può eguagliare la qualità di Lakai Peak.
    Nungas è un terzo spot si trova alla destra di Lakai Peak. Produce una sinistra con varie sezioni sul reef.
    Andando ancora 1km oltre Nungas si trova Periscopes. Con marea medio/alta e mare da sud forma una destra tubante che si srotola dentro ad un canale. E' sensibile al vento, e come tutti gli spot della zona, è da surfare preferibilmente la mattina con i venti offshore.
    Per raggiungere i vari spot non è necessario alcun mezzo di trasporto, per cui ti potrai rilassare nel tuo residence aspettando la marea giusta per poi entrare facendo una passeggiatina.

    SUMBA
    Tra le isole che andremo a descrivere questa è la più arretrata ed inospitale. Si consideri ad esempio che in tutta l'isola non esiste una banca n'è la possibilità di prelevare contante ad un ATM. Dovrai quindi premunirti per tempo del contante necessario alla sopravvivenza. Per raggiungere l'isola si salpa dal porto di Sape nell'estremità orientale di Sumbawa. Il traghetto parte 2 volte la settimana.
    Volendo surfare Sumba dovrai aspettarti condizioni di onde grosse e potenti, difficoltà negli spostamenti e alloggio molto basico. Il vento rappresenta un problema e spesso sarà possibile surfare solo la mattina presto. L'area surfistica dell'isola è lungo la costa meridionale. Partendo da ovest verso est vediamo gli spot.
    Bondo Kodi produce una destra di qualità in un canale quando è sopra i 6 piedi. La destra non termina mai prima di andare a schiantarsi sulla scogliera, per cui bisogna fare attenzione e uscire per tempo. C'è anche una sinistra molto difficile e tubante. Lo spot è molto impegnativo e può produrre onde enormi.
    Verso est troviamo Waingapu con una bella destra e, poco più a sud, una lunga sinistra. Regge meglio il vento rispetto a Bondo Kodi.
    Marosi è un reef lontano dalla spiaggia. La mattina prima del vento troverai ottime onde. Con vento attivo conviene spostarsi all'estremità nord-est dove rompe un picco destro e sinistro sulla spiaggia.
    Lauching Pad è un'onda tubante molto corta che al finale chiude sul reef affiorante.
    Sunset Left è una sinistra che rompe in acqua profonda a circa 1km in mare aperto. Con mareggiata piccola è un'onda tipo hot-dog. Sopra i 6-8 piedi inizia a tubare e può essere decisamente molto bella e impegnativa.
    Wanukaka è a circa 1 ora di strada da Waikabubak. Con mare piccolo è un'onda divertente vicino a riva. Con mare più grosso rompe più fuori con onde abbastanza lunghe e impegnative. E' uno spot più tranquillo di quelli descritti in precedenza.
    Nel profondo sud di Sumba si trova lo spot Miller's Rights nei pressi di Terimbang. Probabilmente questo rappresenta il migliore spot dell'isola. E' una bellissima destra che trova riparo dai venti essendo dentro una baia. E' abbastanza esposta per cui è molto consistente però allo stesso tempo non è mai enorme come molti degli altri spot di Sumba.

    ROTI
    Roti è una piccola isola, con una superfice di circa 1/4 quella di Bali, a sud-ovest di Timor. E' caratterizzata da un'atmosfera molto pacata. La popolazione, in gran parte cristiana, rende particolare questa isola tra le decine di migliaia di isole indonesiane. Per raggiungere Roti è necessario volare da Kupang, la capitale di Timor Ovest. Lo spot migliore che troverai qua è Nembrala, una lunga sinistra che regge mareggiate di ogni misura. Questo è uno dei pochi spot dell'Indonesia che migliorano di qualità aumentando di misura: con piccole mareggiate è un'onda divertente, quando la misura passa i 10 piedi diventa una delle onde migliori di tutta l'Indonesia. Oggi è facilmente raggiungibile con una strada asfaltata e sul posto si trovano comode ed economiche sistemazioni con bar e ristoranti.

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