Anticiclone e niente freddo

Voglio la neve!
Almeno facesse le onde...
Odio il freddo.
Prendo quel che viene.



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   Storie » Racconti, storie e poesie degli Indiani d'America  
 
Pubblicato Lunedì 9 Gennaio 2006 da surfgirl185
 
 

Di tutto...
Ecco una serie di splendide testimonianze della cultura degli indiani d'America.

cheyenne


Oh Grande Spirito,
concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare,
il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare,
e la Saggezza di capirne la differenza.
(Preghiera Cherokee)

' ...nella vita di un indiano c'era un dovere, del cui adempimento non si scordava mai: era il dovere di onorare ogni giorno l'eterno ed invisibile con la preghiera. sempre, quando egli incontra, durante la caccia quotidiana, un'immagine di bellezza che impone profondo rispetto: un arcobaleno davanti ad una nube nera carica di pioggia sopra le montagne, una cascata bianco-schiumante nel cuore di un verde precipizio; un'ampia prateria, irradiata dal rosso intenso del tramonto, il cacciatore pellerossa rimane fermo un istante, in atteggiamento di adorazione.
Tutto quello che fa, ha per lui un significato religioso. Egli sente lo spirito del creatore in tutta la natura, e crede fermamente che la forza interiore che riceve provenga da lui. Egli rispetta l'immortale nell'animale, suo fratello, e questo profondo rispetto si prolunga spesso a tal punto che egli adorna con colori simbolici o con piume la testa di un animale abbattuto. Poi tiene in alto la pipa colma, quale segno dell'aver liberato in modo onorevole lo spirito del fratello, il cui corpo era stato costretto ad uccidere, per continuare a vivere egli stesso...'

(Ohiyesa: nativo d'America Dakota-Santee)





Se voi uomini bianchi non foste mai arrivati, questo paese sarebbe ancora com'era un tempo. Tutto avrebbe conservato la purezza originaria. Voi l'avete definito 'selvaggio', ma in realtà non lo era. Era libero. Gli animali non sono selvaggi; sono solamente liberi. Anche noi lo eravamo prima del vostro arrivo. Voi ci avete trattati come selvaggi, ci avete chiamati barbari, incivili. Ma noi, eravamo solo liberi!

(Capo Leon Shenandoah, Onondaga)





Io nacqui nella prateria dove il vento soffiava liberamente e dove non c'era nulla a bloccare la luce del sole. Io nacqui dove non c'erano recinti e dove ogni cosa respirava liberamente. Io voglio morire là, e non dentro questi muri.

(Dieci Orsi, Comanche Yamparika)





'Nel cuore di ogni uomo è radicato un appetito spirituale per una fede assoluta, duratura e positiva in un'esistenza futura. Essa lo rende tranquillo. Una fede di questo tipo è la base indispensabile della personalità. Ma un buon numero di giovani non hanno quest'ancora di salvezza per la propria anima.'

(Thomas Wildcat Alford, Shawnee)





« L'illusione degli uomini, di trovare spiegazioni nelle religioni artefatte e gioia nelle cose materiali, somiglia a quella dei bambini che credono di poppare il latte mentre si succhiano il pollice »




{ anonimo }





'Tutta la nostra civiltà è stata costruita sull'osservazione della Natura. Essa è stata nostra maestra fin dall'inizio. E' così che abbiamo fondato la nostra religione. E' così che abbiamo strutturato il nostro modo di vita. Nello stesso modo, è sullo studio della natura che abbiamo organizzato il nostro 'governo'. Noi abbiamo vissuto sotto lo stesso regime immutato: il governo tradizionale realizzato dai nostri antenati. E' stata la nostra legge e noi abbiamo vissuto seguendo i suoi principi fino a quando.... Fu nel 1492 che le leggi dei nostri antenati cominciarono a cambiare. Un governo vecchio di centinaia di anni strutturava la nostra vita. Questa legge ben si confaceva a noi. Noi ne comprendevamo le regole. Storici, antropologi hanno scavato la terra del nostro paese per scoprire la storia dell’emisfero occidentale. Ma non hanno trovato prigioni. Non hanno trovato penitenziari. Non hanno trovato manicomi. Prima del 1492 noi vivevamo questa vita, una vita che per noi era molto preziosa. La religione era capita facilmente da tutti gli abitanti del nostro emisfero. Giunse il tempo in cui ci venne detto che la nostra religione non era giusta. Fummo allora costretti ad accettare la religione importata dai bianchi. Furono in molti quelli che si convertirono al cristianesimo e che così abbandonarono la religione degli antenati. Ancora oggi noi osserviamo la Natura e vediamo come essa alleva i suoi piccoli. Sappiamo trovare le anatre, sappiamo trovare le oche che tuttora vivono secondo leggi millenarie. Gli animali, infatti, continuano a seguire la legge che è stata data loro nella notte dei tempi. Le regole originarie della vita sono state date ad ogni creatura. Il Creato nel suo insieme continua a seguire le Regole della Vita. Gli alberi, i frutti non vengono mai meno a queste regole. Non commettono mai errori. Danno i loro frutti quando è stagione. Gli animali non sbagliano. Vivono sempre come quando vennero creati. Nel Creato, quali sono le regole di vita per l’uomo? Noi vediamo il Creato… la Vita, il cerchio, una dimensione che non ha né principio né fine.

(Philip Deere, Muskogee-Creek)





Nessuno ha il diritto di vendere, anche ad un'altra tribù e men che meno agli stranieri...
Vendere un Paese! Perché non vendere l'aria, le nuvole, e il grande oceano con tutte le sue terre!
Non è forse vero che il Grande Spirito li ha creati per i suoi figli?

(Tecumseh, Shawnee)





Il corpo muore. Il corpo è semplicemente ciò che l'anima materialmente possiede.
E' il suo involucro. L'anima prosegue la sua vita.

(Susie Billie, 102 anni, Seminole)





Non si inizi nessun discorso senza mostrare per prima cosa umiltà. 'Io sono ignorante, un pover'uomo', è così che cominciano tutti i discorsi. 'Io non so nulla più di voi che siete seduti intorno a me, ma io vorei offrirvi il mio umile parere'.

(Allen C. Quetone, Kiowa)





L'indiano è diverso dall'uomo bianco. Il duellante può avere un certo coraggio fisico, ma gli manca il coraggio morale dell'indiano che, quando veniva sfidato, rispondeva: 'Io ho due obiezioni a questo duello; la prima è che io temo di ferirvi, la seconda è che voi potreste ferirmi. Io non riesco a vedere il vantaggio che mi procurerebbe il fatto di mettervi una pallottola in corpo, non potrei farmene niente di voi quando sarete morto come invece potrei fare di un coniglio o di un tacchino. Ai miei occhi, sarebbe più saggio evitare di mettermi in una situazione che potrebbe nuocermi; temo che voi potreste colpirmi. In questo caso, penso che sarebbe più saggio se io mi mantenessi ad una certa distanza. Se voi volete provare le vostre pistole, perché non scegliere un albero, un qualsiasi oggetto della mia taglia; e se voi lo centrerete, fatemelo sapere, sarò lieto di riconoscere che, se fossi stato lì, voi mi avreste sicuramente colpito'.

(Capo Kahkewaquonaby, Peter Jones, Ojibway)





'Oh Grande Spirito, la cui voce sento nei venti ed il cui respiro dà vita a tutto il mondo, ascoltami!
Vengo davanti a Te, uno dei tuoi tanti figli.
Sono piccolo e debole, ho bisogno della tua forza e della tua saggezza.
Lasciami camminare tra le cose belle, e fa che i miei occhi ammirino il tramonto rosso e oro.
Fa che le mie mani rispettino tutto ciò che hai creato, e le mie orecchie siano acute nell'udire la tua voce.
Fammi saggio, così che io conosca le cose che hai insegnato al mio popolo, le lezioni che hai nascosto in ogni foglia, in ogni roccia.
Cerco forza, non per essere superiore ai miei fratelli, ma per essere abile a combattere il mio più grande nemico: me stesso!
Fa' che io sia sempre pronto a venire a te, con mani pulite e occhi dritti, così che quando la mia vita svanirà come luce al tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna'.

(Preghiera del capo indiano Yellow Hark)





Dio creò questo paese e ci collocò gli indiani. Creò questo fiume, i pesci in questo fiume e i cervi su queste montagne. Gli indiani si moltiplicarono e divennero un popolo. Questo è nostro di diritto come lo era un tempo remoto a cui risale la memoria dei miei bisnonni. Questo cibo ci permetteva di vivere. Mia madre raccoglieva bacche; mio padre pescava e cacciava. Fino a quando vivrò, non cambierò opinione. Il mio sangue, la mia forza, viene dai pesci, dalle radici e dalle bacche, sono l'essenza della mia vita. Io non venni portato qui da un paese straniero, non arrivai qui. E' il creatore che mi ci mise.

(Meninock, Yokima)





Un uomo siede sulla terra nel suo tipi e medita sulla vita e sul suo significato, accettando la parentela con tutte le creature e riconoscendo la profonda unità con l'universo delle cose. Quell'uomo infonde in se stesso la vera essenza della civiltà.

Gli anziani Dakota erano saggi. Sapevano che il cuore di ogni essere umano che si allontana dalla natura si inasprisce. Sapevano che la mancanza di profondo rispetto per gli esseri viventi e per tutto ciò che cresce, conduce in fretta alla mancanza di rispetto per gli uomini. Per questa ragione il contatto con la natura, che rende i giovani capaci di sentimenti profondi, era un elemento importante della loro formazione

(Luther Standing Bear, Orso in Piedi, Lakota)





La sofferenza di qualcuno é la sofferenza di tutti, la gioia di uno é la gioia di tutti.

dal Codice Etico del Nativi Americani





Servire gli altri, essere di qualche utilità alla famiglia, alla comunità, alla nazione o al mondo é uno degli scopi principali per i quali gli esseri umani sono stati creati. Non ti riempire di affari personali dimenticando i tuoi compiti più importanti. La vera felicità é solo per chi dedica la propria vita al servizio degli altri.

dagli insegnamenti dell'Albero Sacro dei Nativi Americani





La rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive.

Proverbio Sioux Teton





Coraggio, Forza d'animo, Generosità, Altruismo, Pazienza, Tolleranza, Umiltà, Saggezza

Le virtù di un Nativo Americano secondo i loro Comandamenti





Tutti gli uomini sono stati creati dallo stesso Grande Spirito. Essi sono tutti fratelli.

Capo Giuseppe





Grande Spirito, preservami dal giudicare un uomo non prima di aver percorso un miglio nei suoi mocassini.

Guerriero Apache anonimo





Lungo il cammino delle vostra vita fate in modo di non privare gli altri della felicità. Evitate di dare dispiaceri ai vostri simili ma, al contrario, vedete di procurare loro gioia ogni volta che potete!

Proverbio Sioux





Pace non é solo il contrario di guerra, non é solo lo spazio temporale tra due guerre... Pace é di più.
E' la Legge della vita. E' quando noi agiamo in modo giusto e quando tra ogni singolo essere regna la giustizia.

Detto degli Irochesi





Non perseguitare e non deridere mai un tuo simile per la sua Religione.
Rispetta invece ciò in cui lui crede, se vuoi che lui, in cambio, rispetti te.

Tecumseh





L'unica cosa necessaria per la tranquillità del mondo, é che ogni bimbo possa crescere felice.

Dan George





Sono venuto al mondo con la pelle color bronzo.
Molti miei amici sono nati con la pelle gialla, nera o bianca.
Ci sono fiori dai colori diversi ed ognuno di essi é bello.
Io spero che i miei figli vivano in un mondo in cui tutti gli uomini,
di ogni colore, vadano d'accordo e lavorino insieme,
senza che la maggioranza cerchi di uniformare gli altri al proprio volere.

Tatanga Mani





Chi vuol essere un uomo giusto deve rispettare tutte le forme di vita su questa terra,
il cielo, la luna, il sole, le stelle e quello che la natura ci dà.
Se a casa sua arriva qualcuno ed é povero, gli deve dare alloggio, da mangiare e da vestire.
Così si dovrebbe comportare un uomo giusto.

dal compito scritto di un bambino di 12 anni: Kim Katsitsiosta





Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non é chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi é chi sacrifica se stesso per il bene degli altri. E' suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a se stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

Toro Seduto





Gli anziani meritano il massimo rispetto, perché ci hanno tramandato le tradizioni, la cultura e la Lingua. Essi ancora oggi, con la loro saggezza, ci aiutano a rendere migliore la nostra vita.

Sinta Glesha





I pellerossa sono come lupi, feroci ma vigliacchi.
Annientarli sarà una passeggiata.

(Col. William Harney, 1855)





... Vedevo gli indiani che cercavano di fuggire in tutte le direzioni, trascinandosi bambini, donne sanguinanti, uomini già chiaramente morti, ma che le loro squaw non volevano abbandonare... La Cavalleria sopravveniva alle loro spalle e li spingeva verso i soldati appiedati che tiravano su di loro con calma, caricando e ricaricando a turno i moschetti... Quelli che riuscivano a fuggire, venivano inseguiti e finiti dai dragoni a cavallo... I guerrieri cantavano il canto di guerra e si lanciavano contro i soldati, cadendo dopo pochi passi tra pallottole che ronzavano dappertutto come vespe furiose...
Cinque figure accovacciate sotto un cespuglio saltarono fuori, aprendosi le vesti sul seno per fare vedere ai soldati che erano donne, ma i soldati le inseguirono facendole a pezzi, tagliando via prima un braccio, poi una gamba e divertendosi a mozzare i loro seni con le sciabole... Un gruppo di donne, saranno state cinquanta o sessanta, si erano rifugiate in una piccola grotta e mandarono fuori una bambina piccola con uno straccio bianco in mano per chiedere pietà...
La bambina fu subito decapitata da un fendente di sciabola...
I soldati sembravano impazziti, correvano e sparavano e mutilavano...
C'era chi mutilava anche i morti, tagliando via i testicoli ai maschi e dicendo che ne avrebbero fatto una borsetta per il tabacco...
Qualche ufficiale gridava basta, fermatevi in nome di Dio, siete soldati dell'esercito degli Stati Uniti, ma quegli uomini non erano più soldati, erano diventati come cani idrofobi...

(Capitano John Todd a proposito del massacro dell'Acqua Azzurra, 1855)





Non è come nasci, ma come muori, che rivela a quale popolo appartieni.

(Alce Nero, 1890)





Il cane che lecca una mano non vede il coltello nascosto nell'altra.

(Cavallo Pazzo)





Per voi uomini bianchi il Paradiso è in cielo; per noi, il Paradiso è la Terra.
Quando ci avete rubato la Terra, ci avete rubato il Paradiso.

(Piccola Foglia, 1990)





La soluzione del problema indiano è ammazzare tutti gli indiani.

(Gen. William Sherman,1868)





... Fino a quando il bisonte vivrà, questa terra apparterrà ai Sioux...

(Secondo trattato di Fort Laramie, 1868)





Il solo indiano buono è un indiano morto.

(Gen. Philip Sheridan, 1870)





Dove sono oggi i Pequot? Dove sono i Narragansett, i Mohicani, i Pokanoket e molte altre tribù del nostro popolo, un tempo potenti?
Essi sono scomparsi a causa della cupidigia e dell'oppressione dell'Uomo Bianco, come neve al sole d'estate.

(Tecumseh degli Shawnees)





Non si deve tenere alcun consiglio con gli indiani, nè avviare alcuna conversazione.
Gli uomini devono essere ammazzati dovunque si trovino.
Le donne e i bambini possono essere fatti prigionieri, ma, naturalmente, non devono essere uccisi.

(Gen. James Carleton, 1862)





Io una volta pensai di essere l'unico uomo che continuava ad essere amico dell'uomo bianco, ma da quando sono venuti e hanno vuotato le nostre tende, rubato i cavalli e ogni altra cosa, è difficile per me credere ancora agli uomini bianchi.

(Motavato (Pentola Nera) dei Cheyenne meridionali)





Io sono soltanto un uomo. Sono la voce del mio popolo.
Quali che siano i loro sentimenti, io dico questo. Non voglio più la guerra.
Voglio essere un uomo. Voi mi negate il diritto di un uomo bianco. La mia pelle è rossa; il mio cuore è come il cuore di un uomo bianco; ma io sono un Modoc. Non ho paura di morire. Non cadrò sulle rocce.
Quando muoio i miei nemici saranno sotto di me. I vostri soldati mi hanno attaccato mentre dormivo sul fiume Lost. Essi ci hanno spinto su queste rocce come un cervo ferito...

(Kintpuash (Capitan Jack) dei Modoc)





Ho sentito che intendete metterci in una riserva vicino alle montagne. Io non voglio andarci. A me piace scorrazzare nelle praterie. Lì mi sento libero e felice, ma quando ci stabiliamo in un posto diventiamo pallidi e moriamo.

(Satanta, capo dei Kiowa)





Ma vi sono cose che avete detto che a me non piacciono. Non sono dolci come lo zucchero, ma amare come le zucche. Avete detto che volete metterci in una riserva, costruirci case e darci tende per gli stregoni. Io non voglio queste cose...
...Conosco ogni corso d'acqua ed ogni bosco fra il Rio Grande e l'Arkansas. Ho cacciato e vissuto in quel territorio. Ho vissuto come i miei padri prima di me, e come loro, ho vissuto felicemente.

(Dieci Orsi, Comanche Yamparika)





Nessuna persona bianca sarà autorizzata a insediarsi o a occupare una parte qualsiasi del territorio, o passare attraverso lo
stesso, senza il consenso degli indiani.

(Trattato del 1868)





Non si vende la terra sulla quale la gente cammina.

(Tashunka Witko (Cavallo Pazzo))





La terra fu creata con l'aiuto del sole, e tale dovrebbe restare... La terra fu fatta senza linee di demarcazione, e non spetta all'uomo dividerla... Io non ho mai detto che la terra è mia per farne ciò che mi pare. L'unico che ha il diritto di disporne è chi l'ha creata. Io chiedo il diritto di vivere sulla mia terra e di accordare a voi il privilegio di vivere sulla vostra.

(Heinmont Tooyalaket (Capo Giuseppe) dei Nez Percés)





Siamo stati al Sud e abbiamo sofferto assai laggiù. Molti sono morti di malattie di cui non conosciamo neanche il nome. I nostri cuori cercavano e desideravano questo paese dove siamo nati. Siamo rimasti in pochi, e volevamo solo un po' di terra dove poter vivere.
Abbiamo abbandonato le tende dove si trovavano e siamo fuggiti di notte. I soldati a cavallo ci hanno inseguiti. Sono andato incontro ai soldati e ho detto loro che non volevamo combattere; volevamo solo andare nel Nord, e se essi ci avessero lasciati in pace non avremmo ucciso nessuno. L'unica risposta che abbiamo ricevuto è stata una scarica di fucileria. Dopo di che abbiamo dovuto combattere lungo il cammino, ma non abbiamo ucciso nessuno che non ci avesse sparato per primo. Mio fratello, Tahmelapashme (Coltello Spuntato), ha preso metà della banda e si è arreso vicino a Fort Robinson... Hanno consegnato le armi: i bianchi li hanno uccisi tutti.

(Ohcumgache (Piccolo Lupo) dei Cheyenne settentrionali)





Non sapevo in quel momento che era la fine di tante cose.
Quando guardo indietro, adesso, da questo alto monte della mia vecchiaia, ancora vedo le donne e i bambini massacrati, ammucchiati e sparsi lungo quel burrone a zig-zag, chiaramente come li vidi coi miei occhi da giovane. E posso vedere che con loro morì un'altra cosa, lassù, sulla neve insanguinata, e rimase sepolta sotto la tormenta.
Lassù morì il sogno di un popolo. Era un bel sogno... il cerchio della nazione è rotto e i suoi frammenti sono sparsi. Il cerchio non ha più centro, e l'albero sacro è morto.

(Alce Nero)





Oh Grande Spirito,
concedimi la serenità di accettare le cose che non posso cambiare,
il coraggio di cambiare le cose che posso cambiare,
e la Saggezza di capirne la differenza.
(Preghiera Cherokee)





' ...nella vita di un indiano c'era un dovere, del cui adempimento non si scordava mai: era il dovere di onorare ogni giorno l'eterno ed invisibile con la preghiera. sempre, quando egli incontra, durante la caccia quotidiana, un'immagine di bellezza che impone profondo rispetto: un arcobaleno davanti ad una nube nera carica di pioggia sopra le montagne, una cascata bianco-schiumante nel cuore di un verde precipizio; un'ampia prateria, irradiata dal rosso intenso del tramonto, il cacciatore pellerossa rimane fermo un istante, in atteggiamento di adorazione.
Tutto quello che fa, ha per lui un significato religioso. Egli sente lo spirito del creatore in tutta la natura, e crede fermamente che la forza interiore che riceve provenga da lui. Egli rispetta l'immortale nell'animale, suo fratello, e questo profondo rispetto si prolunga spesso a tal punto che egli adorna con colori simbolici o con piume la testa di un animale abbattuto. Poi tiene in alto la pipa colma, quale segno dell'aver liberato in modo onorevole lo spirito del fratello, il cui corpo era stato costretto ad uccidere, per continuare a vivere egli stesso...'

(Ohiyesa: nativo d'America Dakota-Santee)





Se voi uomini bianchi non foste mai arrivati, questo paese sarebbe ancora com'era un tempo. Tutto avrebbe conservato la purezza originaria. Voi l'avete definito 'selvaggio', ma in realtà non lo era. Era libero. Gli animali non sono selvaggi; sono solamente liberi. Anche noi lo eravamo prima del vostro arrivo. Voi ci avete trattati come selvaggi, ci avete chiamati barbari, incivili. Ma noi, eravamo solo liberi!

(Capo Leon Shenandoah, Onondaga)





Io nacqui nella prateria dove il vento soffiava liberamente e dove non c'era nulla a bloccare la luce del sole. Io nacqui dove non c'erano recinti e dove ogni cosa respirava liberamente. Io voglio morire là, e non dentro questi muri.

(Dieci Orsi, Comanche Yamparika)





'Nel cuore di ogni uomo è radicato un appetito spirituale per una fede assoluta, duratura e positiva in un'esistenza futura. Essa lo rende tranquillo. Una fede di questo tipo è la base indispensabile della personalità. Ma un buon numero di giovani non hanno quest'ancora di salvezza per la propria anima.'

(Thomas Wildcat Alford, Shawnee)





« L'illusione degli uomini, di trovare spiegazioni nelle religioni artefatte e gioia nelle cose materiali, somiglia a quella dei bambini che credono di poppare il latte mentre si succhiano il pollice »




{ anonimo }





'Tutta la nostra civiltà è stata costruita sull'osservazione della Natura. Essa è stata nostra maestra fin dall'inizio. E' così che abbiamo fondato la nostra religione. E' così che abbiamo strutturato il nostro modo di vita. Nello stesso modo, è sullo studio della natura che abbiamo organizzato il nostro 'governo'. Noi abbiamo vissuto sotto lo stesso regime immutato: il governo tradizionale realizzato dai nostri antenati. E' stata la nostra legge e noi abbiamo vissuto seguendo i suoi principi fino a quando.... Fu nel 1492 che le leggi dei nostri antenati cominciarono a cambiare. Un governo vecchio di centinaia di anni strutturava la nostra vita. Questa legge ben si confaceva a noi. Noi ne comprendevamo le regole. Storici, antropologi hanno scavato la terra del nostro paese per scoprire la storia dell’emisfero occidentale. Ma non hanno trovato prigioni. Non hanno trovato penitenziari. Non hanno trovato manicomi. Prima del 1492 noi vivevamo questa vita, una vita che per noi era molto preziosa. La religione era capita facilmente da tutti gli abitanti del nostro emisfero. Giunse il tempo in cui ci venne detto che la nostra religione non era giusta. Fummo allora costretti ad accettare la religione importata dai bianchi. Furono in molti quelli che si convertirono al cristianesimo e che così abbandonarono la religione degli antenati. Ancora oggi noi osserviamo la Natura e vediamo come essa alleva i suoi piccoli. Sappiamo trovare le anatre, sappiamo trovare le oche che tuttora vivono secondo leggi millenarie. Gli animali, infatti, continuano a seguire la legge che è stata data loro nella notte dei tempi. Le regole originarie della vita sono state date ad ogni creatura. Il Creato nel suo insieme continua a seguire le Regole della Vita. Gli alberi, i frutti non vengono mai meno a queste regole. Non commettono mai errori. Danno i loro frutti quando è stagione. Gli animali non sbagliano. Vivono sempre come quando vennero creati. Nel Creato, quali sono le regole di vita per l’uomo? Noi vediamo il Creato… la Vita, il cerchio, una dimensione che non ha né principio né fine.

(Philip Deere, Muskogee-Creek)





Nessuno ha il diritto di vendere, anche ad un'altra tribù e men che meno agli stranieri...
Vendere un Paese! Perché non vendere l'aria, le nuvole, e il grande oceano con tutte le sue terre!
Non è forse vero che il Grande Spirito li ha creati per i suoi figli?

(Tecumseh, Shawnee)





Il corpo muore. Il corpo è semplicemente ciò che l'anima materialmente possiede.
E' il suo involucro. L'anima prosegue la sua vita.

(Susie Billie, 102 anni, Seminole)





Non si inizi nessun discorso senza mostrare per prima cosa umiltà. 'Io sono ignorante, un pover'uomo', è così che cominciano tutti i discorsi. 'Io non so nulla più di voi che siete seduti intorno a me, ma io vorei offrirvi il mio umile parere'.

(Allen C. Quetone, Kiowa)





L'indiano è diverso dall'uomo bianco. Il duellante può avere un certo coraggio fisico, ma gli manca il coraggio morale dell'indiano che, quando veniva sfidato, rispondeva: 'Io ho due obiezioni a questo duello; la prima è che io temo di ferirvi, la seconda è che voi potreste ferirmi. Io non riesco a vedere il vantaggio che mi procurerebbe il fatto di mettervi una pallottola in corpo, non potrei farmene niente di voi quando sarete morto come invece potrei fare di un coniglio o di un tacchino. Ai miei occhi, sarebbe più saggio evitare di mettermi in una situazione che potrebbe nuocermi; temo che voi potreste colpirmi. In questo caso, penso che sarebbe più saggio se io mi mantenessi ad una certa distanza. Se voi volete provare le vostre pistole, perché non scegliere un albero, un qualsiasi oggetto della mia taglia; e se voi lo centrerete, fatemelo sapere, sarò lieto di riconoscere che, se fossi stato lì, voi mi avreste sicuramente colpito'.

(Capo Kahkewaquonaby, Peter Jones, Ojibway)





'Oh Grande Spirito, la cui voce sento nei venti ed il cui respiro dà vita a tutto il mondo, ascoltami!
Vengo davanti a Te, uno dei tuoi tanti figli.
Sono piccolo e debole, ho bisogno della tua forza e della tua saggezza.
Lasciami camminare tra le cose belle, e fa che i miei occhi ammirino il tramonto rosso e oro.
Fa che le mie mani rispettino tutto ciò che hai creato, e le mie orecchie siano acute nell'udire la tua voce.
Fammi saggio, così che io conosca le cose che hai insegnato al mio popolo, le lezioni che hai nascosto in ogni foglia, in ogni roccia.
Cerco forza, non per essere superiore ai miei fratelli, ma per essere abile a combattere il mio più grande nemico: me stesso!
Fa' che io sia sempre pronto a venire a te, con mani pulite e occhi dritti, così che quando la mia vita svanirà come luce al tramonto, il mio spirito possa venire a te senza vergogna'.

(Preghiera del capo indiano Yellow Hark)





Dio creò questo paese e ci collocò gli indiani. Creò questo fiume, i pesci in questo fiume e i cervi su queste montagne. Gli indiani si moltiplicarono e divennero un popolo. Questo è nostro di diritto come lo era un tempo remoto a cui risale la memoria dei miei bisnonni. Questo cibo ci permetteva di vivere. Mia madre raccoglieva bacche; mio padre pescava e cacciava. Fino a quando vivrò, non cambierò opinione. Il mio sangue, la mia forza, viene dai pesci, dalle radici e dalle bacche, sono l'essenza della mia vita. Io non venni portato qui da un paese straniero, non arrivai qui. E' il creatore che mi ci mise.

(Meninock, Yokima)





Un uomo siede sulla terra nel suo tipi e medita sulla vita e sul suo significato, accettando la parentela con tutte le creature e riconoscendo la profonda unità con l'universo delle cose. Quell'uomo infonde in se stesso la vera essenza della civiltà.

Gli anziani Dakota erano saggi. Sapevano che il cuore di ogni essere umano che si allontana dalla natura si inasprisce. Sapevano che la mancanza di profondo rispetto per gli esseri viventi e per tutto ciò che cresce, conduce in fretta alla mancanza di rispetto per gli uomini. Per questa ragione il contatto con la natura, che rende i giovani capaci di sentimenti profondi, era un elemento importante della loro formazione

(Luther Standing Bear, Orso in Piedi, Lakota)





La sofferenza di qualcuno é la sofferenza di tutti, la gioia di uno é la gioia di tutti.

dal Codice Etico del Nativi Americani





Servire gli altri, essere di qualche utilità alla famiglia, alla comunità, alla nazione o al mondo é uno degli scopi principali per i quali gli esseri umani sono stati creati. Non ti riempire di affari personali dimenticando i tuoi compiti più importanti. La vera felicità é solo per chi dedica la propria vita al servizio degli altri.

dagli insegnamenti dell'Albero Sacro dei Nativi Americani





La rana non s'ingozza mai di tutta l'acqua dello stagno in cui vive.

Proverbio Sioux Teton





Coraggio, Forza d'animo, Generosità, Altruismo, Pazienza, Tolleranza, Umiltà, Saggezza

Le virtù di un Nativo Americano secondo i loro Comandamenti





Tutti gli uomini sono stati creati dallo stesso Grande Spirito. Essi sono tutti fratelli.

Capo Giuseppe





Grande Spirito, preservami dal giudicare un uomo non prima di aver percorso un miglio nei suoi mocassini.

Guerriero Apache anonimo





Lungo il cammino delle vostra vita fate in modo di non privare gli altri della felicità. Evitate di dare dispiaceri ai vostri simili ma, al contrario, vedete di procurare loro gioia ogni volta che potete!

Proverbio Sioux





Pace non é solo il contrario di guerra, non é solo lo spazio temporale tra due guerre... Pace é di più.
E' la Legge della vita. E' quando noi agiamo in modo giusto e quando tra ogni singolo essere regna la giustizia.

Detto degli Irochesi





Non perseguitare e non deridere mai un tuo simile per la sua Religione.
Rispetta invece ciò in cui lui crede, se vuoi che lui, in cambio, rispetti te.

Tecumseh





L'unica cosa necessaria per la tranquillità del mondo, é che ogni bimbo possa crescere felice.

Dan George





Sono venuto al mondo con la pelle color bronzo.
Molti miei amici sono nati con la pelle gialla, nera o bianca.
Ci sono fiori dai colori diversi ed ognuno di essi é bello.
Io spero che i miei figli vivano in un mondo in cui tutti gli uomini,
di ogni colore, vadano d'accordo e lavorino insieme,
senza che la maggioranza cerchi di uniformare gli altri al proprio volere.

Tatanga Mani





Chi vuol essere un uomo giusto deve rispettare tutte le forme di vita su questa terra,
il cielo, la luna, il sole, le stelle e quello che la natura ci dà.
Se a casa sua arriva qualcuno ed é povero, gli deve dare alloggio, da mangiare e da vestire.
Così si dovrebbe comportare un uomo giusto.

dal compito scritto di un bambino di 12 anni: Kim Katsitsiosta





Per noi i guerrieri non sono quello che voi intendete. Il guerriero non é chi combatte, perché nessuno ha il diritto di prendersi la vita di un altro. Il guerriero per noi é chi sacrifica se stesso per il bene degli altri. E' suo compito occuparsi degli anziani, degli indifesi, di chi non può provvedere a se stesso e soprattutto dei bambini, il futuro dell'umanità.

Toro Seduto





Gli anziani meritano il massimo rispetto, perché ci hanno tramandato le tradizioni, la cultura e la Lingua. Essi ancora oggi, con la loro saggezza, ci aiutano a rendere migliore la nostra vita.

Sinta Glesha





I pellerossa sono come lupi, feroci ma vigliacchi.
Annientarli sarà una passeggiata.

(Col. William Harney, 1855)





... Vedevo gli indiani che cercavano di fuggire in tutte le direzioni, trascinandosi bambini, donne sanguinanti, uomini già chiaramente morti, ma che le loro squaw non volevano abbandonare... La Cavalleria sopravveniva alle loro spalle e li spingeva verso i soldati appiedati che tiravano su di loro con calma, caricando e ricaricando a turno i moschetti... Quelli che riuscivano a fuggire, venivano inseguiti e finiti dai dragoni a cavallo... I guerrieri cantavano il canto di guerra e si lanciavano contro i soldati, cadendo dopo pochi passi tra pallottole che ronzavano dappertutto come vespe furiose...
Cinque figure accovacciate sotto un cespuglio saltarono fuori, aprendosi le vesti sul seno per fare vedere ai soldati che erano donne, ma i soldati le inseguirono facendole a pezzi, tagliando via prima un braccio, poi una gamba e divertendosi a mozzare i loro seni con le sciabole... Un gruppo di donne, saranno state cinquanta o sessanta, si erano rifugiate in una piccola grotta e mandarono fuori una bambina piccola con uno straccio bianco in mano per chiedere pietà...
La bambina fu subito decapitata da un fendente di sciabola...
I soldati sembravano impazziti, correvano e sparavano e mutilavano...
C'era chi mutilava anche i morti, tagliando via i testicoli ai maschi e dicendo che ne avrebbero fatto una borsetta per il tabacco...
Qualche ufficiale gridava basta, fermatevi in nome di Dio, siete soldati dell'esercito degli Stati Uniti, ma quegli uomini non erano più soldati, erano diventati come cani idrofobi...

(Capitano John Todd a proposito del massacro dell'Acqua Azzurra, 1855)





Non è come nasci, ma come muori, che rivela a quale popolo appartieni.

(Alce Nero, 1890)





Il cane che lecca una mano non vede il coltello nascosto nell'altra.

(Cavallo Pazzo)





Per voi uomini bianchi il Paradiso è in cielo; per noi, il Paradiso è la Terra.
Quando ci avete rubato la Terra, ci avete rubato il Paradiso.

(Piccola Foglia, 1990)





La soluzione del problema indiano è ammazzare tutti gli indiani.

(Gen. William Sherman,1868)





... Fino a quando il bisonte vivrà, questa terra apparterrà ai Sioux...

(Secondo trattato di Fort Laramie, 1868)





Il solo indiano buono è un indiano morto.

(Gen. Philip Sheridan, 1870)





Dove sono oggi i Pequot? Dove sono i Narragansett, i Mohicani, i Pokanoket e molte altre tribù del nostro popolo, un tempo potenti?
Essi sono scomparsi a causa della cupidigia e dell'oppressione dell'Uomo Bianco, come neve al sole d'estate.

(Tecumseh degli Shawnees)





Non si deve tenere alcun consiglio con gli indiani, nè avviare alcuna conversazione.
Gli uomini devono essere ammazzati dovunque si trovino.
Le donne e i bambini possono essere fatti prigionieri, ma, naturalmente, non devono essere uccisi.

(Gen. James Carleton, 1862)





Io una volta pensai di essere l'unico uomo che continuava ad essere amico dell'uomo bianco, ma da quando sono venuti e hanno vuotato le nostre tende, rubato i cavalli e ogni altra cosa, è difficile per me credere ancora agli uomini bianchi.

(Motavato (Pentola Nera) dei Cheyenne meridionali)





Io sono soltanto un uomo. Sono la voce del mio popolo.
Quali che siano i loro sentimenti, io dico questo. Non voglio più la guerra.
Voglio essere un uomo. Voi mi negate il diritto di un uomo bianco. La mia pelle è rossa; il mio cuore è come il cuore di un uomo bianco; ma io sono un Modoc. Non ho paura di morire. Non cadrò sulle rocce.
Quando muoio i miei nemici saranno sotto di me. I vostri soldati mi hanno attaccato mentre dormivo sul fiume Lost. Essi ci hanno spinto su queste rocce come un cervo ferito...

(Kintpuash (Capitan Jack) dei Modoc)





Ho sentito che intendete metterci in una riserva vicino alle montagne. Io non voglio andarci. A me piace scorrazzare nelle praterie. Lì mi sento libero e felice, ma quando ci stabiliamo in un posto diventiamo pallidi e moriamo.

(Satanta, capo dei Kiowa)





Ma vi sono cose che avete detto che a me non piacciono. Non sono dolci come lo zucchero, ma amare come le zucche. Avete detto che volete metterci in una riserva, costruirci case e darci tende per gli stregoni. Io non voglio queste cose...
...Conosco ogni corso d'acqua ed ogni bosco fra il Rio Grande e l'Arkansas. Ho cacciato e vissuto in quel territorio. Ho vissuto come i miei padri prima di me, e come loro, ho vissuto felicemente.

(Dieci Orsi, Comanche Yamparika)





Nessuna persona bianca sarà autorizzata a insediarsi o a occupare una parte qualsiasi del territorio, o passare attraverso lo
stesso, senza il consenso degli indiani.

(Trattato del 1868)





Non si vende la terra sulla quale la gente cammina.

(Tashunka Witko (Cavallo Pazzo))





La terra fu creata con l'aiuto del sole, e tale dovrebbe restare... La terra fu fatta senza linee di demarcazione, e non spetta all'uomo dividerla... Io non ho mai detto che la terra è mia per farne ciò che mi pare. L'unico che ha il diritto di disporne è chi l'ha creata. Io chiedo il diritto di vivere sulla mia terra e di accordare a voi il privilegio di vivere sulla vostra.

(Heinmont Tooyalaket (Capo Giuseppe) dei Nez Percés)





Siamo stati al Sud e abbiamo sofferto assai laggiù. Molti sono morti di malattie di cui non conosciamo neanche il nome. I nostri cuori cercavano e desideravano questo paese dove siamo nati. Siamo rimasti in pochi, e volevamo solo un po' di terra dove poter vivere.
Abbiamo abbandonato le tende dove si trovavano e siamo fuggiti di notte. I soldati a cavallo ci hanno inseguiti. Sono andato incontro ai soldati e ho detto loro che non volevamo combattere; volevamo solo andare nel Nord, e se essi ci avessero lasciati in pace non avremmo ucciso nessuno. L'unica risposta che abbiamo ricevuto è stata una scarica di fucileria. Dopo di che abbiamo dovuto combattere lungo il cammino, ma non abbiamo ucciso nessuno che non ci avesse sparato per primo. Mio fratello, Tahmelapashme (Coltello Spuntato), ha preso metà della banda e si è arreso vicino a Fort Robinson... Hanno consegnato le armi: i bianchi li hanno uccisi tutti.

(Ohcumgache (Piccolo Lupo) dei Cheyenne settentrionali)





Non sapevo in quel momento che era la fine di tante cose.
Quando guardo indietro, adesso, da questo alto monte della mia vecchiaia, ancora vedo le donne e i bambini massacrati, ammucchiati e sparsi lungo quel burrone a zig-zag, chiaramente come li vidi coi miei occhi da giovane. E posso vedere che con loro morì un'altra cosa, lassù, sulla neve insanguinata, e rimase sepolta sotto la tormenta.
Lassù morì il sogno di un popolo. Era un bel sogno... il cerchio della nazione è rotto e i suoi frammenti sono sparsi. Il cerchio non ha più centro, e l'albero sacro è morto.

(Alce Nero)

'Abbiamo perduto la nostra terra e la nostra libertà, ma ancora abbiamo preservato il modo di pensare e di vivere.

Come indiani potremmo fornire un importante contributo alla vostra cultura.

Solo a pochi bianchi viene in mente, che anche gli uomini con un altro colore di pelle, siano ora rossi, neri o gialli, possano preoccuparsi di come questo mondo potrebbe diventare migliore.

C'è molto d'insensato nel mondo dell'uomo bianco.

Noi crediamo che i bianchi dovrebbero prendersi più tempo, per diventare più amici con la terra, i boschi e tutto ciò che cresce, anzichè smaniare in giro come un branco di bisonti presi dal panico.

Se gli uomin bianchi seguissero anche solo alcuni dei nostri consigli, raggiungerebbero una gioia che adesso non conoscono e che cercano invano nella loro feroce caccia al denaro e ai divertimenti.

Noi Indiani possiamo ancora insegnare agli uomini bianchi, come si vive in armonia con la natura.'

(Tatanga Mani)

indiano america indian eagle


CI FU UN TEMPO IN CUI IL NOSTRO POPOLO COPRIVA LA TERRA TANTO QUANTO LE ONDE DI UN MARE INCRESPATO DAI VENTI COPRIVANO I LORO FONDALI COPERTI DI CONCHIGLIE. ORA, PERO' QUESTO TEMPO E' PASSATO E DA MOLTO. E CON ESSO E' SVANITA ANCHE LA POTENZA E LA FORZA DI QUESTE TRIBU'. OGGI QUESTE COSE SONO TRISTI RICORDI E BASTA (Seattle)

DA QUANDO SIAMO STATI CONDOTTI IN QUESTA RISERVA, IL MIO POPOLO HA DOVUTO MORIRE DI FAME. TU NON PUOI PIU' MINACCIARE SOLO CON LA PAURA DELLA FAME. IERI HO VISTO BAMBINI DISPERATI CHE MANGIAVANO ERBA. VUOI PORTARE VIA ANCHE L'ERBA DA MANGIARE A QUESTI BAMBINI? (Piccolo Lupo)

CHE COS'E' LA VITA? LO SFAVILLARE DI UNA LUCCIOLA NELLA NOTTE,IL RESPIRO SBUFFANTE DI UN BISONTE NELL'INVERNO, LA BREVE OMBRA CHE SCORRE SOPRA L'ERBA E SI PERDE DENTRO IL SOLE (Piede di Corvo)

LUNGO IL CAMMINO DELLA VOSTRA VITA FATE IN MODO DI NON PRIVARE GLI ALTRI DELLA FELICITA'. EVITATE DI DARE DISPIACERI AI VOSTRI SIMILI, MA AL CONTARIO, VEDETE DI PROCURARE LORO GIOIA OGNI VOLTA CHE POTETE! (Proverbio Sioux)

VOI VI DIFFONDETE COME OLIO SULLA SUPERFICIE DELL'ACQUA, NOI CI SCIOGLIAMO COME NEVE SOTTO IL SOLE DI PRIMAVERA. NOI NON IMPARIAMO LA VOSTRA ARTE, COSI' CHE IL POPOLO DEI PELLEROSSA E' PERDUTO E I SUOI GIORNI SONO CONTATI (Piccola Tartaruga)

indiano

Il fascino di uomini senza tempo, un viaggio nel mondo degli indiani d'america...sfortunate tribù annientate attraverso uno spietato genocidio...un piccolo omaggio a un grande popolo!

Non lasciamo che i nostri ideali ci rendano soddisfatti di noi stessi.
Ognuno di noi,
in scala più o meno grande
contribuisce allo sfruttamento e alla distruzione della terra,
allo spreco e all'inquinamento.
Abbiamo semplicemente la possibilità
di camminare più vicino alla Buona Strada.
Non di colpo, ma tappa per tappa in questa direzione,
finchè non riusciamo a tornare su questo sentiero.
Per coloro che sanno ascoltare,
le voci parlano ancora.
SAUPAQUANT, WAMPANOAG

indiano

 
 
 

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    Re: Racconti, storie e poesie degli Indiani d'America (Voto: 0)
    da svirgolina il 11/02/2008
    (Info Utente | Invia un Messaggio) http://www.myspace.com/corocoropollon
    Bellissimo. Sembra quasi di rivivere i loro racconti dalle parole che hai riportato..........fa un forte effetto.

     
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